Qualche giorno fa, commentando i tubi messi nel cento storico, scrivevo che โ gli architetti arredatori sedotti dalla semiotica, si dimenticano le leggi dellโarmonia e quelle che regolano lโinserimento di nuovi elementi in contesti fortemente caratterizzati come il centro storico della cittร medicea. Il risultato รจ che questi elementi sono talmente fuori contesto da โviolentarloโ.
Adesso il sindaco conferma che la funzione delle fioriere non รจ solo quella di contenere fiori, ma devono anche ricollegare il nostro presente turistico al nostro passato industriale. Come dire che a chi passeggia in piena estate in maglietta colorata e con un gelato in mano, gli viene ricordato che su quelle stesse pietre, in passato, si trascinavano uomini stanchi con il volto annerito dai fumi degli altiforni e che rientravano dopo una dura giornata di lavoro. Si puรฒ discutere se sia giusto o meno ricordare, proprio a chi si rilassa, la sofferenza delle passate generazioni, ma se si decide di si , ed io lo condivido, bisognerebbe stare attendi a due cose: scegliere la zona giusta; e che gli elementi che si inseriscono non contrastino con il contesto cosรฌ come si รจ venuto configurando nel tempo. Potrebbero essere sistemate in Calata Italia, per esempio, alternandole alla palme ad ai lampioni. Si porrebbe, oltretutto, come elemento di raccordo contenendo il ferro e la parte vegetale . Mai, comunque , allโinterno delle mura. Il centro storico di Portoferraio รจ deve rimanere il centro della cittร Medicea. Questa รจ la sua identitร che non deve subire contaminazioni. Fosse per me , il ferro lo toglierei anche dal nome e torneri a COSMOPOLI
Da Elbanotizie
