[[FONT=times new roman]SIZE=4]Quello che non รจ chiaro ai comuni ma รจ molto chiaro alle Capitanerie[/SIZE] .[/FONT]
(โLa Regione disciplina le funzioni amministrative in conformitร alle disposizioni del Codice della Navigazione, del relativo regolamento di esecuzione e del decreto โ legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494 โDisposizioni per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittimeโ, primo comma), funzioni aventi carattere programmatorio e pianificatorio e di indirizzo generale, per individuare piรน dettagliatamente al successivo art. 46 le funzioni devolute ai Comuni.
In base al primo comma del predetto articolo 46 โAi Comuni, nel cui territorio sono comprese le aree
demaniali marittime, [COLOR=red]รจ trasferita la funzione amministrativa per il rilascio, il rinnovo e ogni modificazione inerente alle concessioni demaniali marittime, in conformitร alle leggi dello Stato e della Regione ed ai contenuti del piano regionale di utilizzazione delle aree del demanio marittimo.โ.[/COLOR] [COLOR=darkblue]Il dettato normativo non lascia quindi incertezze nello specificare che i compiti affidati ai Comuni in materia di concessioni demaniali marittime sono di natura esclusivamente amministrativa, costituendo esercizio delle sole funzioni attinenti al procedimento di rilascio della concessione demaniale.[/COLOR] Ne deriva โ per quanto rileva nella fattispecie in esame โ che lโarea data in concessione รจ e resta di
proprietร dello Stato, in quanto area appartenente al demanio statale, [COLOR=red]essendo devolute ai Comuni le sole
funzioni amministrative relative ai procedimenti per il rilascio o il rinnovo o la modifica della concessione
demaniale.[/COLOR]
