Per il presidente Napolitano la crisi รจ drammatica. Per il premier Monti sono a rischio gli stipendi degli statali. Ma siccome siamo in Italia, la situazione, come sempre, รจ grave ma non seria.
Cosรฌ ieri sera, dopo aver tagliato le pensioni, tassato le case e aumentato la benzina, Napolitano, Monti e mezzo governo si sono riposati della fatica. Hanno indossato lo smoking migliore e insieme alle mogli vestite da Armani e ingioiellate a dovere si sono buttati tra gli arazzi, gli ori e gli stucchi della Scala di Milano per la prima della stagione. Nulla di illegittimo. Anzi, beati loro. Dico solo che se la stessa cosa lโavessero fatta Berlusconi e soci, allโuscita (ma forse giร allโentrata) i tartassati li avrebbero presi a verdure in faccia e oggi i soliti opinionisti sprecherebbero fiumi di inchiostro per indignarsi di fronte allo schiaffo alla miseria e al rigore.
E invece non accadrร nulla del genere. Basta, non si protesta piรน. Siamo in unโera nuova, ipocrita, moralista e anche un poโ furbetta. La veritร viene edulcorata, a volte rimossa. Una sorta di regime di terrore dello spread per tenerci tutti zitti e a posto. Per esempio non รจ bello scoprire che gli annunciati tagli alla Casta della politica (con i quali Monti aprรฌ la conferenza stampa della stangata) sono una bufala. Nella stesura definitiva della legge, infatti, il governo ha fatto cancellare la data dellโaprile 2013 per lโabrogazione delle Province e rimandato tutto a una legge ordinaria. Cioรจ a mai. Del resto il governo Monti ha capito velocemente che non si puรฒ fare politica senza la politica. La classe media non andrร alla prima della Scala ma non per questo la si puรฒ prendere per i fondelli agitando, ovviamente in smoking e sorseggiando champagne, la mannaia del rigore o morte.
