Caro Sig. ...., io rientro in quella decina-quindicina di persone che ha scritto in questo blog non tanto per dare un giudizio estetico alla serie di vasi ma per contestare il modo in cui la nostra amministrazione si muove ed opera: lasciando intendere un certo disinteresse per la vita del paese, non andando a verificare ciรฒ di cui il Paese ha veramente bisogno, e soprattutto vantando in qualche occasione grande interazione, dialogo con il popolo e il paese e invece poi puntualmente questa interazione viene a mancare. Non รจ certo l'arredo della piazza ad aver mandato in crisi il centro storico. In questo momento forse per riqualificare il centro potevano fare altro, forse potevano obbligare i vari proprietari degli edifici a rifare le facciate, forse potevano far pulire il sudicio presente in ogni dove, forse potevano dare una coordinazione agli orari dei negozi del centro storico e alle varie chiusure per ferie manutenzione ecc.., potevano incentivare i proprietari degli esercizi con il suolo pubblico coperto a rinnovare i vari tendoni che ormai hanno fatto il loro tempo, ci sarebbero state tante altre cose da fare a mio avviso ben piรน importanti della sostituzione dei vasi. E parlando di sostituzioni mi sorge spontanea una domanda: rimarrร l'accozzaglia dei vari tipi di arredamento che di volta in volta sono stati aggiunti? Abbiamo vasi di ogni genere, misura e materiale. In Calata saranno sostituiti gli attuali vasi con i nuovi? In via Victor Hugo? E le panchine? Sicuramente la Piazza di Porto Azzurro รจ stata sia apprezzata che criticata poichรฉ, come afferma anche lei stesso, i gusti son gusti e in quanto tali non possono essere discussi ne tantomeno possono essere soddisfatti tutti quelli dei cittadini, d'altra parte "il mondo รจ bello perchรฉ รจ vario", ma adesso arrivi a Porto Azzurro e c'รจ aria di pulizia, di interesse, di cura, non di abbandono. Le mie critiche andavano a toccare la sfera del "gradevole" del "ben fatto" non quella del "che belli quei vasi sono i miei preferiti, li voglio anche nel giardino di casa mia!". Io personalmente, come cittadina che contribuisce pagando le tasse allo sviluppo del posto in cui vive, avrei preferito un progetto per la riqualificazione del centro che si proponesse come obiettivo quello di "abbellire" l'impatto iniziale che qualsiasi individuo ha non appena arriva al Molo Gallo e che via via scopre camminando ed entrando in piazza. Via i teli di contenimento per i terrazzi che crollano, via le macchie grigie dalle facciate, via i tendoni obbrobriosi fuori dai bar mezzi strappati e diventati da bianchi a grigiastri-neri..I vasi sinceramente erano il "meno peggio" della piazza. Dopo aver ristrutturato lo strato iniziale sarebbero poi passati al cambiamento dei vasi, CAMBIARE, non aggiungere. Chi cambierebbe i mobili di casa lasciando le pareti con le macchie di sporco e umiditร che possono crearsi nel tempo?
Per me quel materiale ferroso arrugginito, che mi hanno detto essere uno dei piรน validi per gli arredi urbani, brutto รจ e brutto rimane (nella struttura del cilindro poi รจ ancora piรน osceno) ma se l'insieme del paese fosse piacevole il nuovo arredo, per quanto a mio parere brutto, non avrebbe un effetto cosรฌ impattante. Chi fa parte dell'amministrazione comunale รจ li grazie ai cittadini, grazie a tutti noi, grazie alla fiducia che gli รจ stata data. Penso che ognuno di noi abbia dato il voto a chi avrebbe potuto rappresentare al meglio le sue idee, le esigenze, le richieste, le volontร . Ma che fine ha fatto tutto questo? Esiste un'amministrazione per mettere insieme le voci di tutti e trovare un punto di incontro, domanda: ma non รจ che ascoltano solo le loro di voci? a me pare solo cosรฌ. Sarebbe stata cosa gradita se fossimo stati messi al corrente prima del nuovo arredo, quando le nostre voci potevano ancora produrre un qualche effetto sui pensieri di chi, poi, ha scelto per tutti.
