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Ivano da Ivano pubblicato il 5 Dicembre 2011 alle 20:13
Caro Lelio, rispondo con un po DI di ritardo alla tua ultima del mese scorso, cercando di coglierne l'essenza. Confesso l'ignoranza dello scritto e del pensiero riformista di Antonio Giolitti, ma se a questi ascrivi il cosiddetto progresso raggiunto negli ultimi decenni in Italia, beh ... comincio (senza offesa eh! ... ) a esprimere qualche dubbio sulla tua vista e poi ti invito a riflettere sui seguenti valori. Dati ISTAT relativi alla povertร ย  delle famiglie. Anno 1980: nord 4,6; centro 4,5; sud 16; media Italia 8,3. Anno 1995: nord 4,4; centro 6,8; sud 21,9; media Italia 10,6. Anno 2010: nord 4,9; centro 6,3; sud 23; media Italia 11. Mancano quelli del 2011, ma non potranno che confermare la tendenza. I dati tengono conto solo delle famiglie povere rispetto a tutte le altre. A questo aggiungi la perdita del potere di acquisto anche di quelli che poveri poveri non lo sono ... Mi par di capire che per te l'evoluzione positiva, quando c'รจ stata, delle condizioni umane รจ avvenuta per via pacifica. Per restare solo agli ultimi secoli, ti ricordo che i passaggi dalle forme feudali, monarchiche, tiranniche vecchie e recenti, everywhere e fino ad oggi, sono stati cruenti. Visto che ci siamo, ... aggiungo due note sulla situazione odierna e il Salvatore dell'Itaglia Mario Monti, cosiddetto tecnico e come tale considerato giusto, equo, al di sopra degli interessi di questa o quella categoria, solo al servizio dello STATO. Anch'io vorrei proporre una mia lettura, interpretando tramite suo gli avvenimenti attuali... in contrapposizione a Giolitti, Craxi, Amendola, ... e ai loro odierni discendenti ... Bersani, Napolitano, Letta, ... De Benedetti, Colaninno! "...Lo Stato, poichรจ nato dal bisogno di tenere a freno gli antagonismi di classe, ma contemporaneamente รจ nato in mezzo al conflitto di queste classi, รจ, per regola, lo Stato della classe piรน potente, economicamente dominante che, per mezzo suo, diventa anche politicamente dominante e cosรฌ acquista un nuovo strumento per tenere sottomessa e per sfruttare la classe oppressa"...Non solo lo Stato antico e lo Stato feudale erano organi dello sfruttamento degli schiavi e dei servi, ma anche "lo Stato rappresentativo moderno รจ lo strumento per lo sfruttamento del lavoro salariato da parte del capitale. Nella repubblica democratica...la ricchezza esercita il suo potere indirettamente, ma in maniera tanto piรน sicura, in primo luogo con la "corruzione diretta dei funzionari" ... in secondo luogo con "l'alleanza tra governo e Borsa". Nel momento attuale, l'imperialismo e il dominio delle banche "hanno sviluppato" sino a farne un'arte raffinata, in qualsiasi repubblica democratica, questi due metodi di difesa e di realizzazione dell'onnipotenza della ricchezza. ....Per la difesa delle nostre condizioni di vita, non sacrifici, ma: no ai tagli sulle pensioni, aumento delle pensioni, maggiore per le piรน basse, aumento dei salari, <indicizzazione di salari e pensioni, riduzione dell'orario di lavoro, ... 'sciopero generale. ' Ivano
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