[SIZE=3]A buon intenditor poche parole ma.... non c'รจ piรน sordo di chi non vuol sentire![/SIZE]
Con un paio di giorni di ritardo, la cosiddetta "informazione" si รจ accorta della sentenza relativa alla gestione demaniale di Porto Azzurro.
Poichรจ il contraddittorio non รจ uno sport per giornalisti, l'articolo riporta una dichiarazione dell'Avvocato Gallo al quale, evitando domande imbarazzanti, viene concesso un minispot a cui vorremmo replicare da questa tribuna di non iscritti all'ordine, nรฉ degli Avvocati nรฉ dei giornalisti.
La dichiarazione del legale รจ questa: โStiamo valutando il da farsi ma pubblicheremo il bando per la gestione dellโapprodo turistico nei tempi indicati dal TAR โ ci ha detto lโavvocato Luciano Gallo, che ha rappresentato e difeso in giudizio il Comune di Porto Azzurro โ la sentenza conferma comunque la legittimitร della scelta della privatizzazione della societร partecipata. Al Comune di Porto Azzurro โ ha aggiunto lโavvocato Gallo โ interessano le risorse umane della DโAlarcon (13 dipendenti, ndr) e lโamministrazione vuole darsi tempi brevissimi per lโattuazione dei suoi programmiโ.
Ora, nei panni dell'intervistatore, ricevendo una dichiarazione del genere, poichรฉ avrei avuto almeno la premura di leggere la sentenza del TAR (giusto per farmi un 'idea personale) mi sarebbe scappato da ridere e non sarei riuscito ad esimermi dai seguenti rilievi.
Cosa significa "stiamo valutando il da farsi" ?? Il da farsi lo ha giร detto il TAR a gennaio, lo ha ripetuto tre giorni fa informandone la Procura e la Corte dei Conti, ha allertato il Prefetto e l'Avvocato Gallo ci vuole raccontare che sta valutando cosa???
Perchรฉ parla di "bando per la gestione dell'approdo turistico" ?? Capisco che leggere la sentenza non sia una cosa piacevole ma, visti gli obblighi perentoriamente imposti ed il coinvolgimento delle Procure, sarebbe quantomeno consigliabile; al suo posto, intanto, lo facciamo noi: "Il Collegio ritiene inoltre di assegnare al Comune il termine di 7 (sette) giorni per lโindizione di gara, ai fini della scelta del concessionario . Nellโindizione della procedura concorsuale dovrร tenersi conto che la durata minima ordinaria delle concessioni demaniali del tipo di quella in questione รจ pari a quattro anni......." . Basta leggere, รจ scritto in italiano, non si parla di gestione, c'รจ scritto concessione, l'Avvocato pensa di rendere una dichiarazione a degli idioti o non conosce la differenza tra gestione e concessione???
Cosa vuole raccontarci dicendo che "la sentenza conferma comunque la legittimitร della scelta della privatizzazione della societร partecipata", che il procedimento รจ stato fatto bene?? La sentenza, in soldoni, dice che il Comune puรฒ procedere legittimamente a privatizzare la D'Alarcon fermo restando che tutto il procedimento svolto รจ da buttare nel secchio! Cerchiamo di non confondere le idee perchรจ dopo i risultati prodotti, nei confronti dei cittadini correrebbe almeno l'obbligo della chiarezza.
Per concludere, non voglio dimenticare i dipendenti della D'Alarcon.
Tutti hanno a cuore il bene di persone che hanno bisogno di uno stipendio, magari per mandare avanti una famiglia. Perรฒ, non ci si puรฒ nascondere dietro i dipendenti per mascherare una gestione illegittima, se non addirittura illegale, di un bene pubblico.
Poichรฉ i dipendenti della D'Alarcon non sono stati scelti perchรฉ porteranno i loro voti e quelli delle loro famiglie all'Amministrazione pro-tempore ma perchรฉ sono persone volenterose e capaci, qualsiasi concessionario opererร un'analoga scelta ed il loro posto di lavoro sarร sicuramente mantenuto. Difficile pensare che il personale necessario sarร reperito altrove, soprattutto con i costi degli alloggi in loco!
E' certamente apprezzabile l'interesse del Comune alla manodopera impiegata sul porto sempre che non sia rivolto ai voti di questa manodopera; basta aprire un giornale qualsiasi per capire che con questi "giochetti" sarร meglio smettere prima che sia troppo tardi (e forse lo รจ giร )!!!
