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Comune Unico Si/NO da Comune Unico Si/NO pubblicato il 23 Novembre 2011 alle 16:55
Vorrei aggiungere un punto di vista alle pacate riflessioni sul Comune Unico. Ritengo lecito e giusto capire cosa ne pensano gli Elbani anche se dubito l'essere favorevoli o contrari sia dettato dalla conoscenza del cambiamento che avverrebbe, a cui nonostante tante esternazioni neppure io arrivo. Il dubbio รจ del perchรจ un mediocre amministratore di oggi potrebbe domani divenire un eccellente sindaco comprensoriale. Se fra l'altro deve comunque misurarsi con le municipalitร  restanti. Come la dimensione del territorio e la sua frammentazione produce incertezze in color oggi trovano un filo diretto di interlocuzione. Credo magari sbagliando sia prima o piรน importante coltivare e far crescere una presa di coscienza su tanti elementi che compongono la nostra vita e la nostra economia, ragionare come in un condominio ove oltre al proprio appartamento si deve tenere in ordine e funzionale tutto ciรฒ che รจ spazio comune. Purtroppo in questo il Parco poteva con un presidente severo ma stabile all'Elba, in mezzo alla gente ed al tessuto economico, in confronto costruttivo permanente con le amministrazioni, essere allo stesso tempo maestro e volano. Oggi รจ un momento critico come dice Dante, dove l'intera Italia รจ disorientata e confusa, dall'operaio all'imprenditore. Possiamo e dobbiamo fare uno sforzo immane, anche economico, si tratta di scommettere su noi stessi, ma onestamente a guardare anche oggi la televisione a leggere i giornali, nel sentire la nostra classe politica, aumenta la preoccupazione. Serve riformare anche la politica e una sana regola, due legislature in qualunque carica pubblica e poi a casa. Ai cittadini sono decenni che si assommano e si chiedono sacrifici, ed ancora oggi si comincia sempre da loro, si prepara il terreno con dati e confronti solo per indorare la pillola. Ok le tasse e gli aumenti, ma serve far ripartire il mondo economico e del lavoro, la produzione industriale, ritornare a parlare della piccola e media impresa con orgoglio come una ricchezza e non una massa di ladri. Se si infonde negativitร  si distrugge ogni iniziativa e stimolo. Erbivoro
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