Mer. Apr 22nd, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
Redde rationem della natura da Redde rationem della natura pubblicato il 13 Novembre 2011 alle 11:20
Ora che abbiamo capito che la natura ci stร  portando il conto per lo scempio perpretato sul territorio costruendo e cementificando in continuazione , forse ora col censimento sapremo se queste case che vengono sรน come funghi servono a qualcuno o sono solo incassi ICI per i comuni, sarร  il cao di mettere in sicurezza il territorio in modo serio. Intanto spiegare ai sindaci cosa significa allerta 1 o 2 ( la Vincenzi di Genova lo sapeva?) , quindi senza guardare in faccia nessuno demolire le casa , i capannoni e altrte scempi realizzati nei letti dei fiumi o in zone soggette a esondazione , demolire tutto ciรฒ che puรฒ costituire intralcio al deflusso delle acque , progettare le nuove opere idrauliche in modo up to date e non con i valori di piovositร  da manuale Colombo datato e superato dagli eventi, tagliare o almeno potare in modo adeguato le piante messe a dimora vicino alle case, ai lati delle strade , nelle vie o piazze dove transitano le persone. I buonisti ed i verdi che vadano a farsi friggere, prima viene la sicureza delle persone poi l'amore per le piante ,che sono utili quando trattate in modo adeguato e che sarebbero piรน utili se messe a dimora nelle colline e nei pendii. Chi pianta una pianta dopo la deve curare e non abbandonare a se stessa perchรจ questa puรฒ uccidere all'improvviso come quel povero automobilista che leggeva il giornale aspettando la moglie.
Attendi...