QUESTO E' L'APPELLO CHE HO FATTO ALLE JENE SPERANDO IN UN LORO INTERESSAMENTO.
Sono Francesco Semeraro del gruppo ELBA Salute dellโIsola dโElba, Vi scrivo sperando in un Vostro servizio alfine di sensibilizzare chi di dovere a portarci aiuto perchรฉ lโalluvione del 7 novembre ha devastato una parte dellโisola mettendo in ginocchio la popolazione del comune di Campo nellโElba.
La maggior parte delle abitazioni, delle attivitร commerciali e alberghiere sono distrutte, non si ha dove dormire e per mangiare in questi giorni sia abitanti che soccorritori ci รจ voluto la solidarietร degli Elbani non colpiti da questa catastrofe.
Abbiamo avuto un morto e feriti ma questa tragedia e questa catastrofe non รจ bastata per avere dalle autoritร Regionali e Nazionali aiuti concreti come una cucina da campo per assicurare pasti caldi a chi opera per liberare dal fango questa cittadina che era lโorgoglio dellโIsola e i suoi abitanti. Anche gli Elbani hanno diritto allโintervento della protezione civile nazionale perchรฉ รจ organizzata con mezzi di rimozione, pompe, camion per macerie, tecnici per la messa in sicurezza di locali e terreni, tende, roulotte e risorse che a noi mancano cosรฌ come mancano acqua, detersivi, ecc. Noi si scava con pale e palette e qualche mezzo della nostra modesta ma efficiente protezione civile.
Non siamo Genova o le cinque terre dove tutti ne parlano benchรฉ hanno subito danni forse inferiori ai nostri, ma siamo unโIsola dellโItalia con persone disastrate senza aiuti concreti e senza un luogo sicuro dove mangiare e dormire.
Non vogliamo la Luna e servizi televisivi strappalacrime, ma solo aiuti per ricominciare, perchรฉ a marzo vogliamo donare ai Turisti quellโaccoglienza e ospitalitร che lโElba ha sempre dato e che non intende far mancare agli estimatori dei pochi paradisi rimasti In Italia.
Vi prego Aiutati a rialzarci, non abbiamo lacrime ma solo tanta volontร di ricominciare.
Francesco
DallโIsola piรน bella dโItalia profondamente ferita.
11 Novembre 2011.
