Affido a Serena,mia nipote,questi pensieri:
"Caro Marcello te ne sei andato al sorgere dell'aurora e ci hai lasciato nel dolore.
Nella tua vita hai lottato come un leone e cosรฌ รจ stato fino alla fine.
Dovevi venire a casa ed invece sei tornato alla Casa del Padre.
Gli Angeli, a cui credevi, ti hanno accolto e ti hanno portato nella Santa Gerusalemme.
So, con certezza, che ci rivedremo. Ciao fratello. Guardaci e proteggici."
Ora vorrei ringraziare:
- Mia cognata Rosetta che non lo ha mai lasciato solo:รจ stata per lui sposa "nella buona e nella cattiva sorte, in salute ed in malattia" con dedizione totale.
- Il suo medico, Dottor Conticelli
- Il Professor Ferla che si รจ prodigato per il suo ricovero al San Raffaele di Milano
- Il Dottor Coltelli per la sua dolcezza e per la speranza che infonde
- La Dottoressa Villani che, con umanitร e sensibilitร , lo ha curato nelle ultime ore dandoci l'opportunitร di stargli vicino.
E a voi che prestate la vostra opera al Reparto di Medicina di Portoferraio vorrei ricordare che "paziente" significa "colui che soffre" e quando si soffre si ha bisogno di volti amati intorno e non di estranei. Non portiamo i nostri cari negli ospedali per farli sentire abbandonati o per liberarci di loro, li portiamo con la speranza che possano rimanere ancora con noi.
Certo che il reparto รจ davvero peggiorato: appare come una "barca senza timone", รจ una " barca a torzo" - come dicono a Rio - ed il primo che arriva detta legge.
Ricordatevi che la prima legge รจ l'Amore e se non c'รจ amore non esiste nรจ professionalitร nรจ rispetto.
Anna Galletti
