[COLOR=darkred][SIZE=4]LA RISPOSTA DI NICOLETTA AFFINI [/SIZE]
Commissario straordinario ENPA[/COLOR]
Quale commissario straordinario della sezione Enpa Isola dโElba, anche nellโinteresse del consigliere Paola Falorni, a chiarimento di quanto lamentato e riportato da alcuni soci Enpa con lโarticolo pubblicato su il quotidiano Il Tirreno in data 31.10.2011 e firmato da Stefano Taglione, ritengo opportuno evidenziare:
innanzitutto รจ importante precisare che non si รจ di fronte โad una rivolta da parte dei sociโ, ma semmai ad una presa di posizione di cui sono conduttori lโex tesoriera Gabriella Lanforti, il di lei marito Mini Paolo e un esiguo numero di soci, la maggior parte dei quali iscrittisi per lโoccasione.
Se di dissidi si puรฒ parlare con alcuni soci, questi sono da rinvenire, al contrario di quanto asserito, proprio nella richiesta di chiarimenti in ordine a comportamenti del tesoriere, lamentati da alcuni cittadini.
Negli anni, la gestione della sezione Enpa Isola dโElba, ha affrontato notevoli e plurime difficoltร , non da ultimo economiche, a cui ha saputo sempre far fronte attraverso il contributo, sรฌ dei soci e dei cittadini, ma soprattutto di pochi volontari, che prestando la propria opera gratuitamente, senza lesinare fatica e tempo dedicato, hanno potuto far ottenere i risultati conseguiti dalla sezione nonostante le modeste sovvenzioni ottenute dalle istituzioni.
Sempre in unโ ottica di economicitร , non essendo stato possibile ottenere una sede a titolo gratuito, nonostante le richieste reiterate ai comuni dellโisola e non essendovi la possibilitร di utilizzare una segreteria, neppure con turn-over dei volontari, in quanto giร impegnati in attivitร proprie e di supporto allโassociazione, ho dato la disponibilitร , come punto di riferimento, della sede della mia attivitร commerciale, ove continuamente, soprattutto nel periodo estivo, le persone e le istituzioni fanno riferimento per tutte e le tante problematiche che, in assenza di canili o gattili, purtroppo emergono sullโisola.
Di tutti quanti gli interventi effettuati, di tutti gli introiti ottenuti e di tutte le spese occorse vi รจ documentazione, comprovata da pezze giustificative inserite a bilancio, che, mensilmente, viene trasmessa alla sede centrale Enpa di Roma.
Le attivitร svolte dalla Sezione elbana non sono state caratterizzate da un sistema gestionale totalmente oligarchico, ma da interventi collaborativi in cui tutti i volontari e soci disponibili sono stati coinvolti. Senza voler riferire tutte le attivitร svolte negli anni passati, a titolo esemplificativo, si accenna ad alcuni interventi dellโ anno in corso: censimento colonie feline; assistenza legale per varie denuncie alle autoritร penali, a seguito di episodi di maltrattamenti, abbandono e lesioni con o senza responsabili noti; interventi di sostegno alimentare per il mantenimento delle colonie feline; gestione degli animali abbandonati: 66 fra cani e gatti a cui รจ stato dato iniziale sostegno alimentare, veterinario, di custodia da parte di volontari sino allโadozione; circa 300 sterilizzazioni tra cani e gatti randagi con cattura, assistenza pre/post intervento e liberazione nelle colonie di appartenenza in tutta lโisola.
Ritengo inoltre doveroso sottolineare che la sede nazionale ENPA di Roma, dopo aver analizzato dettagliatamente la situazione della sezione dellโIsola dโElba, a seguito delle dimissioni del Consiglio direttivo, in occasione di una assemblea della giunta convocata per lโoccasione, ha deliberato il commissariamento della sezione nominandomi commissario straordinario, con ciรฒ confermando la fiducia nella mia persona, nonostante le rimostranze di Paolo Mini (fra lโaltro iscrittosi per la prima volta alla sezione proprio a fine maggio del 2011).
Infine per quanto riguarda le insinuazioni in merito alla destinazione dei fondi raccolti dallโassociazione, sarebbe forse meglio indirizzare la domanda alla Sig.ra Lanforti Gabriella dal momento che era proprio lei la tesoriera della sezione !!
