Ho letto con stupore l'articolo-denuncia dei sostenitori ENPA, che alla richiesta di chiarimenti circa la gestione della loro associazione da parte della reggente, non hanno da lei ottenuto risposte.
Bell'esempio di partecipazione e trasparenza!
Certo, anche la direzione nazionale dell'ente mi pare che abbia toppato a nominare prorio lei commissario, viste le lamentele interne e i problemi in corso.
Non conosco la signora Affini, ma se le cose stanno veramente come i soci di ENPA dicono, mi sembra proprio una brutta faccenda.
Per correttezza, la signora farebbe meglio a convocare tutti gli aderenti e a fornire spiegazioni chiare e trasparenti sull'operato, in modo da fugare ogni dubbio e evitare di fare una brutta figura...
Sopratutto quando si gestiscono "salvadai senza scontrino", ci sono dei doveri di trasparenza, almeno verso i soci.
