[SIZE=4][COLOR=darkred]Protesta dei soci Enpa contro la presidente[/COLOR] [/SIZE]
di Stefano Taglione
Scoppia la bufera all'Enpa. Nella sezione locale dell'ente a tutela degli animali รจ in atto una vera e propria rivolta che vede da una parte i soci e, dall'altra, la presidente Nicoletta Affini. Il clima รจ incandescente ormai da maggio, da quando i membri si sarebbero resi conto di non avere voce in capitolo. Secondo loro, alla base di tutto vi รจ ยซla personalissima conduzione da parte della presidente Affiniยป che, insieme alla consigliera Paola Falorni, avrebbe instaurato un sistema gestionale totalmente oligarchico, escludendo da ogni funzione e partecipazione tutti gli altri componenti. Per tutelarsi, i membri dell'Enpa si sono rivolti al consiglio direttivo nazionale che ha commissariato la sezione. La scelta fatta da Roma รจ comunque ricaduta sulla stessa Nicoletta Affini, che รจ stata nominata commissario straordinario. All'origine dei dissidi sembra esserci stata la richiesta, partita da alcuni soci, di mettere in calendario un'assemblea per discutere del bilancio. Lo scorso maggio la presidenza negรฒ la richiesta rispondendo che ยซcerte questioni non avevano interesse socialeยป. Questa decisione portรฒ, l'11 luglio scorso, alle dimissioni della tesoriera Gabriella Lanforti e alla convocazione di un'assemblea auto-gestita in cui la Affini fu sfiduciata. ยซNegli anni non รจ mai stata convocata nessuna assemblea dei soci - dice il portavoce Paolo Mini - e nessuno ha la minima idea di chi siano e quanti siano i soci della sezione, o di come vengano gestiti i soldi che entrano nelle casse Enpa attraverso i tesseramenti, le manifestazioni che i volontari autogestiscono, i salvadanai collocati negli esercizi pubblici e le donazioni eseguite dai privati. La segretezza e l'ambiguitร sono tali che, purtroppo, l'opinione pubblica si รจ fatta l'idea che ci siano interessi privati all'interno della sezione. Fra l'altro - continua Mini - la sede della sezione per noi รจ inaccessibile. A suo tempo fu deciso di utilizzare il negozio di erboristeria campese di proprietร dalla Affini come sede territoriale, per cui qualsiasi documento o altro si trovano nella sua proprietร privata e nel suo computer personale. Ci troviamo quindi nell'impossibilitร totale di accedervi se non con la sua autorizzazione che la stessa si guarda bene di concederciยป.
