AI NOSTRI POLITICI, SUL COMUNE UNICO.
Si continua a discutere sul SI e sul NO, sui PRO e i CONTRO, ma non si chiarisce una volta per tutte che l'Elba ha assolutamente bisogno di UN GOVERNO UNITARIO, per poter crescere in maniera armonica, compatta, e al passo con i tempi.
Ma ci vogliamo rendere conto di quanto siamo rimasti indietro rispetto al continente, e di quanto fuori procedano velocemente i processi di crescita dei territori, soprattutto di quelli limitrofi lungo la costa livornese?
Abbiamo finalmente il coraggio di dichiarare i grossi danni provocati all'isola da decenni di politiche inconsistenti, di dissidi tra le parti politiche, tra le varie amministrazioni, dall'incapacitร di lavorare seriamente ad un progetto comune ?
Abbiamo assistito prima alla demolizione della Comunitร Montana, paralizzata per anni dalla miopia e dall'irresponsabilitร di una classe politica impreparata e da amministratori di modestissimo spessore.
Sembrava che i consiglieri, appartenenti ai vari schieramenti politici, giocassero tra loro a Monopoli invece di pensare a risolvere i problemi concreti dell'Elba; forse era piรน divertente dimostrare di essere "il furbetto del quartierino", far saltare volutamente il numero legale per invalidare le sedute, trastullarsi con puerili schermaglie tra le parti, come sempre l'un contro l'altro armati.
Stessa fine ignobile รจ toccata all'Unione dei Comuni, che non ha saputo rispondere alle finalitร per le quali era stata costituita.
Allora, se il nostro DNA ci porta ad essere piuttosto litigiosi, poco inclini alla cooperazione, incapaci di scendere a nobili compromessi nell'interesse generale, se รจ cosรฌ......allora molto probabilmente quella di un Comune Unico รจ la sola strada percorribile per poter dare una svolta a questo stato di fatto.
Questa, come ineludibile valutazione preliminare !
Dopo di chรจ, sarebbe il caso che i nostri politici, invece di arroccarsi al solito su posizioni antagoniste, incominciassero a dare segnali di buon senso e di competenza, scendendo nel merito della questione.
Cari politici e amministratori elbani, invece di limitarvi a fare chiacchiere inconcludenti, incominciate ad analizzare cosa prevede il progetto di fusione degli 8 comuni, verificate quali sarebbero i pro e i contro dal punto di vista economico, amministrativo e politico. Incominciate ad elaborare i possibili percorsi, prospettando ai cittadini dei dati ponderati e plausibili.
Solo allora gli elbani vi potranno ringraziare per aver fatto il vostro dovere, e si potranno avviare in piena consapevolezza alle urne referendarie per esprimere la propria opinione.
Credo tra l'altro che l'elettorato saprebbe apprezzare un tal serio comportamento da parte degli amministratori che lo sapranno praticare, da ricordarselo anche in sede di convocazione alle urne per le tornate elettorali: sarร un elemento in piรน per poter distinguere un amministratore serio e preparato, da un venditore di fumo capace solo di accapparrarsi i voti per ottenere una poltroncina.
CI ASPETTIAMO DAI NOSTRI POLITICI RISPOSTE CHIARE E ADEGUATE, NON LE CONTRAPPOSIZIONI E I SOLITI ATTEGGIAMENTI LITIGIOSI E DISFATTISTI !!!!!
