Il Sig. Nannoni ha finalmente fatto chiarezza. Ciรฒ che ad oggi era palesemente mancata. E mi trova in parte d'accordo sulla possibilitร remota ma non impossibile che la Regione anche davanti ad un risultato del referendum contrario, non ugualmente decida di istituire il Comune Unico, COME LE CINQUEMILA FIRME comunque GLI CONSENTIREBBERO.
Quindi il Sig.Nannoni ha chiarito il percorso. Ma il dubbio che attanaglia molti Elbani รจ un altro a cui ancora non si รจ risposto ampiamente e concretamente: a parte un minimo e discutibile risparmio economico cosa scatterร di diverso da oggi per proiettare l'Elba ad un futuro migliore??? Un solo corpo dei vigili urbani? Qualche assessore in meno? Un servizio idrico piรน funzionale e l'acqua finalmente potabile? Un ospedale rispondente alle necessitร di un'utenza estiva di quasi trecentomila persone? Una viabilitร migliore? Una portualitร migliore? Prezzi veramente equi nel trasporto marittimo? Toglieranno le barriere a Piombino? Le scuole elbane saranno consone e funzionali? Come i cittadini troveranno interlocutori alle loro esigenze e le imprese alle loro istanze???? Il PNAT diverrร quel "volano" tanto pubblicizzato alla sua creazione ed avrร un rapporto di rispetto e collaborazione con il tessuto sociale ed economico elbano?
E' questo caro Nannoni che gli Elbani vogliono capire ed il timore di perdere l'identitร , il contatto, l'interlocutore, รจ molto preoccupante.
Mi pare solo una voglia effimera di cambiare tanto per cambiare. Gli strumenti di governo per gestire la comprensorialitร li abbiamo giร provati prima nella Comunitร Montana e dopo nell'Unione dei Comuni. Entrambi fallimentari. Quindi si intende con il progetto del Comune Unico anche rottamare tutti i nostri politici ed amministratori, presumo, o mi spieghino perchรจ gli stessi di oggi dovrebbero domani divenire perfetti........
Mi scusi Nannoni per i termini modesti e le ripetizioni da persona comune, ma la sostanza รจ quella insita nel dubbio degli Elbani che lo voglio ripetere ad oltranza non รจ preconcetto semmai proveniente dalla sperimentata realtร quotidiana che vede l'Elba oggetto spesso di decisioni calate dall'alto, di vessazioni inutili quali le barriere, marginali ma simboliche.
Vogli fare ancora un esempio e sempre su Piombino..., prima Salivoli porticciolo artificiale, poi non contenti Il Puntone di Scarlino, poi non contenti Rosignano...., poi non contenti San Vincenzo, poi non contenti adesso faranno "Batteria" ancora quasi ulteriori 1000 posti barca... Lei vede in questo un coinvolgimento dell'Elba, anche solo etico cioรจ di rispetto, se non solo di sfruttamento????? E' questa la Regione a cui accordare fiducia?????
Perchรจ questa orda di migliaia di imbarcazioni modificheranno la nostra economia come uso e consumo senza lasciare un euro!!!!!!
Quindi un problema esite, rimane, e neppure il Comune Unico potrร dissolverlo......, manca un progetto per l'Elba, partorito dagli elbani posto in atto dagli elbani, con uno o con otto comuni non cambia. Resta che otto comuni li abbiamo e possiamo lavorarci da domani, il Comune Unico richiede dieci anni di percorso, MINIMO!!!!!
E' solo un falso problema per non affrontare ed ancora rimandare quello vero.
Indy Geno
