Il ricorso alla Corte Europea di Giustizia era stato rigettato.
La Toscana ha intrapreso il cammino di una legge regionale ad hoc per evitare che il sistema del trasporto sanitario di emergenza, quello coordinato dal 118 e assicurato in Toscana dal volontariato (sostanzialmente Misericordie per oltre la meta', Anpas e Croce Rossa) venga messo 'fuori legge' dall'Unione Europa. Nel 2007 infatti un privato toscano aveva fatto ricorso alla Corte di Giustizia europea, chiedendo in nome della libera concorrenza che il servizio non fosse affidato direttamente alle associazioni di volontariato ma appaltato tramite un bando di gara. La Corte, pur rigettando il ricorso, aveva avanzato dei rilievi indicando sostanzialmente l'opportunitร di cambiare il sistema della 'convenzione' con cui i servizi erano stati affidati finora. Da qui la strada individuata dalla Regione di una legge che, indicando nel volontariato sostanzialmente una parte integrante del servizio sanitario regionale, salvaguardi questa eccellenza peculiare della Toscana che rischiava di essere cancellata dall'ottusa burocrazia di Bruxelles.
La 'convenzione' con il volontariato toscano, giร prorogata, scade nel dicembre del 2010 e per questa data dovrร essere pronta la legge. Un primo testo preliminare รจ stato approvato all'unanimitร dal Consiglio Regionale: sarร avviato adesso il confronto col volontariato e l'esame in commissione sanitร , prima dell'approdo in aula per l'approvazione finale. ''La legge e' indispensabile - ha ribadito l'assessore - ed รจ indispensabile far presto, perchรฉ se qualcun altro facesse ricorso, stavolta non solo la multa sarebbe sicura, ma c'รฉ il rischio che ci obblighino a procedere a un bando di gara''.
[URL]http://www.lanazione.it/livorno/cronaca/2010/07/03/352933-trasporto_sanitario.shtml[/URL]
