Confederazione Nazionale
18/05/2011
09.39.37
(Firenze) MISERICORDIE PENALIZZATE DALLA NUOVA LEGGE TOSCANA SUL TRASPORTO SANITARIO: SERPEGGIA LA PROTESTA
La nuova legge toscana sul Trasporto Sanitario penalizza le Misericordie e le associazioni di volontariato: questa sembrerebbe lโopinione che si sta diffondendo fra le Confraternite toscane dopo il varo da parte della Regione Toscana della nuova legge sul Trasporto Sanitario.
Si รจ appreso oggi dellโesistenza di un documento delle Misericordie senesi nel quale lamenterebbe il disagio che il volontariato operante nel trasporto sanitario e socio-sanitario sta vivendo da troppi anni senza alcuna certezza per il futuro.
โLโattuale sistema di trasporto sanitario che lo stesso Governatore Rossi ha piรน volte posto come fiore allโocchiello del sistema toscano รจ stato reso possibile esclusivamente grazie allo sforzo, anche economico, delle Misericordie.โ
Le Misericordie del senese intendono rivendicare un ruolo attivo nella politica del welfare regionale e non sembrano disposte a rivestire i panni di semplici โesecutoriโ degli indirizzi regionali.
โLa defatigante trattativa con la Regione Toscana che allo stato attuale non fa ancora intravedere spiragli positivi e che non trova ancora chiarezza nella definizione del regolamento di attuazione della LRT 70/2010 รจ un segnale che il volontariato stesso non รจ posto allโattenzione della politica per i valori che porta e le risposte in termini di benessere diffuso che crea nella nostra regione.โ
Sotto accusa gli indirizzi regionali per il trasporto c.d. โordinarioโ a cui le ASL stanno progressivamente dando attuazione .
โLe Misericordie ribadiscono ancora di piรน la necessitร di mantenere lโattuale sistema del trasporto sanitario ordinario come strumento per rispondere alle fasce deboli della comunitร toscana.โ
Un disagio che pare condiviso anche dalle altre Misericordie che fanno servizio nei luoghi piรน distanti dai grandi centri urbani.
โIl volontariato, in Toscana, - scriveva tempo fa un Governatore dellโaretino - non รจ solo una risorsa per lโespletamento dei servizi in convenzione bensรฌ un vero e proprio punto di riferimento per moltissime persone che vivono in situazioni di disagio, soprattutto nei luoghi piรน lontani dalle cittร e quindi poveri di servizi dal punto di vista sociale e sanitario. In sostanza i funzionari medici della ASL aretina si stanno giustificando dicendo che tali decisioni o direttive siano imposte a livello regionaleโฆโ
Dopo i giorni dei proclami i nodi sembrano dunque venire al pettine e cโรจ chi immagina di organizzare una manifestazione di protesta sulla scia di quelle organizzate in altre regioni dal volontariato sanitario.
[URL]http://www.misericordiaonline.net/news/testinews/mfreplica/2011/11051804.htm[/URL]
