ALL'ELBA L'AMBULATORIO A PIOMBINO L'OSPEDALE.
Per non essere accusata di gravi responsabilità per il disfacimento della Sanità Elbana l’USL6 di Livorno fa divulgare, a mezzo stampa, rassicuranti decisioni medico/sanitari allo scopo di distrarre l’attenzione della Cittadinanza dall’effettivo smembramento deciso e messo in atto. Sorda agli appelli della Conferenza dei Sindaci e della Comunità Elbana, l'Azienda Sanitaria 6 di Livorno imperterrita piazza i suoi colpi infischiadosene degli Elbani e fingendo spudoratamente di non sapere cosa chiedono i Sindaci per la Loro Isola arrivando al punto di rigettare anche il significato scaturito dalla manifestazione del 7 ottobre. La prova dell’indifferenza sta nel comportamento che sta adottando; sposta medici, specialisti e risorse dove e come vuole, chiude e accorpa reparti, smembra strutture complesse, ecc. Tutto questo l’USL6 lo fa prima della riunione tra i Nostri Sindaci con i vertici della Regione Toscana in programma il 28/10 perché sanno che quel giorno la politica non concluderà nulla che dia una vera svolta allo stato attuale delle cose perché vi è in cantiere il nuovo piano socio-sanitario della Regione Toscana (la politica è fatta di compromessi) che prevederà forse un capitolo specifico per le realtà insulari e quindi l’Elba potrebbe, in futuro, trarne vantaggi. Con queste prospettive e per evitare scontri Istituzionali la Politica farà in modo di tirare in ballo regole e normative per soprassedere all’urgenza che i Sindaci porranno invitandoLi, visto il momento, di non alzare inutili polveroni dannosi a tutti. Così nessuno obbligherà all'USL6 a tornare indietro.
Per evitare nuove critiche allo sconquasso creato al presidio Ospedaliero Elbano, i sommi hanno piazzato un Ortopedico sotto la voce di reperibilità, che avrà il compito di dare una sistematina alle ossa del malcapitato paziente Elbano dirottandolo quando ci saranno le condizioni e le opportunità, a Piombino come da consegne ricevute. COSI' PER LORO SI E' CHIUSO IL CAPITOLO ORTOPEDIA. Le operazioni chirurgiche di Ortopedia le farà un solo chirurgo, sia a Portoferraio che a Piombino il quale, per soddisfare le varie richieste tra qui e là, sarà costantemente collegato via cellulare (con cuffie per avere le mani libere) con le varie sale operatorie. Il medico della mutua Alberto Sordi impallidirebbe. Il noto Chirurgo designato alla spola, fa parte dell’organico di Piombino e a Suo dire l’Elba non è una destinazione che attira (perché Lui è sempre sul Traghetto?) quindi gli Elbani devono essere contenti e cominciare a pensare all’Ospedale come una struttura allargata volendo forse dire che L’Elba sarà un ambulatorio e Piombino l’Ospedale.
Si badi bene che queste deficienze medico/strutturali sono organizzate a tavolino in modo tale da portare punteggi stellari alla struttura Ospedaliera di Piombino che senza battere ciglio manda all'Elba medici e chirurghi senza mai cancellarli dal libro paga così l'ospedale di Portoferraio che non può vantare medici e specialisti, è declassato ad ambulatorio accorpato alla mega struttura di Piombino che ha incrementato tanto quanto è stato tolto a quella di Portoferraio. ELBANI, BLOCCHIAMO QUESTI RAGGIRI E GIOCHI MACABRI CHE METTONO A RISCHIO LA NOSTRA SALUTE E LA NOSTRA STESSA VITA. Se l'incontro dei Sindaci con i vertici della Regione non darà i risultati sperati e IMMEDIATI alla nostra Sanità, toccherà a noi Isolani unirsi per obbligare, con tutti i mezzi civili a nostra disposizione, alle dimissioni l'intero staff Dirigenziale dell'USL6 di Livorno e l’attuale responsabile di zona Elba.
Francesco.
ELBA Salute
