X GIORGIO
Caro Giorgio, ovvio condividere la linea da te suggerita. Tuttavia รจ bene non fare processi alle intenzioni. Le persone eventualmente utilizzate in lavori socialmente utili (chiamiamoli cosรฌ anche se impropriamente ...) non dovrebbero sostituire le altre, ma solo collaborare con queste che dovrebbero a loro volta e senza indugio, continuare a svolgere le loro mansioni senza demandarle ad altri, E soprattutto con risultati verificabili. Vero anche che chi dovesse rifiutare senza giustificata ragione un lavoro offerto dall'ufficio di collocamento, dovrebbe vedersi revocato il diritto a percepire l'indennitร di disoccupazione. Tutto ciรฒ servirebbe concretamente a ristabilire equitร e fra i cittadini e apporterebbe notevoli contributi sia in termini economici che in risorse umane, per l'intera collettivitร . ma ...... aspetta e spera ...!!!
