Leggo su Tnews che lโOn. Bosi afferma che lโElba debba affrettarsi a produrre e fare gli adempimenti necessari affinchรจ possa cogliere โla grande opportunitร โ della metanizzazione .
Ora io credo che qualsiasi amministratore di buon senso, con una visione non distorta degli interessi generali , che tenga in buon conto del rapporto costi-benefici di un opera pubblica,abbia presente cosa vuole dire metanizzare unโisola di circa 223,00 Km2,con popolazione residente ,di circa 30000 persone ,dispersa ,la gran parte,su piccoli nuclei urbani che vanno da Marciana al Poggio,a SantโAndrea,a Marina di Campo a Chiessi e Pomonte a San Piero e SantโIlario, a Capoliveri e Lacona,a Porto Azzurro e Rio Marina e a Cavo , a Rio Elba a Nisporto e Nisportino passando per Bagnaia per finire a Portoferraio.
Qualcuno mi obbietterร che durante la stagione turistica lโElba arriva a quintuplicare i suoi abitanti, a questi rispondo, che non si realizza una opera mastodontica ,tipo la metanizzazione dellโIsola dโElba ,solo per la produzione di acqua calda,per questo potrebbero bastare degli impianti fotovoltaici;
la popolazione elbana,come giร detto, รจ dispersa su un ampio territorio e avrebbe bisogno di ben altri investimenti ,basti pensare ai problemi che abbiamo in termini di sanitร ,forse agli elbani interesserebbe di piรน una defiscalizzazione delle fonti energetiche ,ampliando in maniera durevole quanto giร concesso in passato,e sarebbero maggiormente interessati a investimenti sulla manutenzione delle nostre strade provinciali ,sui trasporti pubblici ,a investimenti di tutela del territorio e a quantโaltro potrebbe realmente servire a migliorare la qualitร della vita e dei servizi offerti anche ai nostri ospiti estivi.
Personalmente ritengo lโidea della metanizzazione una idea dโaltri tempi ,da Cassa del Mezzogiorno,oggi i tempi sono cambiati e le poche risorse disponibili vanno ottimizzate e oculatamente selezionate e spese.
Alberto Giannoni Sr.
