"Se io fossi sindaco del mio comune, la prima cosa che farei รจ far fare i lavori del paese ai proprio cittadini disoccupati ed aziende in cambio, solo se il lavoro รจ stato fatto a regola dโarte, di buoni utilizzabili per pagare ad esempio lโacqua, lโimmondizia ed altre tasse possibili.
In questo modo si inizia a ridurre il deficit (non devi chiedere denaro a prestito) ed in piรน i soldi (in questo caso rappresentati dai buoni) restano allโinterno del paese e non vanno a finire nelle tasche della ditta esterna.
Una volta โoliatoโ questo processo, estenderei la possibilitร ai cittadini di utilizzare tali buoni per lโacquisto di beni e servizi locali.
Per seconda cosa, istituirei le onoranze funebri comunali pagabili anche attraverso i suddetti buoni in modo da evitare di doversi indebitare anche per farti seppellire.
Terza cosa, utilizzerei i primi fondi utili per ammodernare il sistema di illuminazione pubblica in modo da ottenere almeno un 30% di risparmio.
Se la gente fosse civile,stabilirei che lโimmondizia differenziata devono portarla i cittadini al centro di raccolta in cambio di buoni scambiabili anche tra le persone stesse.
Realizzerei una fontana dellโacqua dove si puรฒ andare a riempire la tua bottiglia in vetro in cambio dei buoni. (abbattimento notevole di rifiuti rappresentati dalle bottiglie in plastica tanto prima o poi la gente non avrร piรน i soldi per comprarsele)."
Ho "rubato"in un contesto che vi risparmio,alcune idee di un Signor Luigi,blogger del sito Il grande Bluff.
Le idee sembrano buone e di possibile realizzazione e di aiuto alla fascia piรน debole di cittadini che vive davvero solo con il sussidio di disoccupazione.
Vediamo che ne pensate. ๐
Saluti
