Aiuti di Stato, Ue avvia indagine su sostegno Italia a Tirrenia
mercoledรฌ 5 ottobre 2011 12:51
BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha avviato oggi un'indagine approfondita in materia di aiuti di Stato in relazione ad alcune misure di sostegno pubblico che l'Italia ha adottato a favore delle societร di traghetti dell'ex gruppo Tirrenia.
Una nota spiega che le riserve della Commissione riguardano la possibilitร che la compensazione per obblighi di servizio pubblico data a queste societร per alcune rotte "comporti un indebito vantaggio economico rispetto ai loro concorrenti".
Le societร oggetto dell'indagine sono Tirrenia di Navigazione, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar. I contratti riguardano i trasporti marittimi tra l'Italia continentale e Sicilia, Sardegna ed altre isole italiane.
La Commissione esaminerร inoltre se vi sia Stato un ulteriore sostegno concesso alle societร del gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione che possa falsare la concorrenza sul mercato, aggiunge il comunicato.
"In particolare, la Commissione valuterร se la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la fine del 2008 sia conforme alle norme Ue in materia di servizi di interesse economico generale", si legge.
"ร naturale che gli Stati membri debbano compensare le imprese per i maggiori costi che sostengono nel fornire un servizio di interesse economico generale", spiega Joaquรญn Almunia, Vicepresidente e Commissario per la concorrenza.
"La Commissione approva le iniziative intraprese dalle autoritร italiane per aprire il mercato del cabotaggio marittimo, ma deve anche garantire che la privatizzazione di due delle societร , Tirrenia di Navigazione e Siremar, non abbia comportato sovvenzioni indebite".
La Commissione deve verificare inoltre se i servizi marittimi forniti dalle societร a partire dal 2009 siano stati effettivamente definiti di interesse economico generale dall'Italia prima di essere assegnati alle societร e se le compensazioni versate a fronte dei tali servizi siano proporzionate ai costi netti sostenuti per assolvere l'obbligo di servizio pubblico.
In secondo luogo, la Commissione deve stabilire se alcuni finanziamenti pubblici che l'Italia ha adottato a favore delle societร dell'ex gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione siano tali da procurare un indebito vantaggio economico sui loro concorrenti. Infine, la Commissione teme che il metodo scelto dall'Italia per privatizzare Tirrenia di Navigazione e Siremar possa conferire un vantaggio alle imprese privatizzate o ai loro acquirenti.
La nota aggiunge che le informazioni in possesse della Commissione non consentono di escludere "che, se i criteri di selezione fossero stati piรน trasparenti e la procedura non soggetta a condizioni, altri offerenti sarebbero stati interessati a partecipare alla gara e avrebbero potuto presentare offerte migliori per Tirrenia di Navigazione e Siremar".
Caremar, Saremar e Toremar sono state trasferite alle Regioni Campania, Lazio, Sardegna e Toscana nell'ambito della riorganizzazione del Gruppo Tirrenia, ma la privatizzazione di queste tre societร non rientra nell'ambito di applicazione di questa indagine.
Inoltre, il procedimento avviato oggi รจ distinto da un altro in corso che ha per oggetto il riesame dei contratti di servizio pubblico prima della fine del 2008, avviato dopo che nel 2009 il Tribunale ha annullato una decisione della Commissione del 2004 che riteneva le somme versate dall'Italia al Gruppo Tirrenia a titolo di compensazione in parte compatibili e in parte no con le norme Ue in materia di aiuti di Stato.
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