Oggetto: pini di Campo.
Prima dโintervenire nel dibattito ho voluto sentire telefonicamente anche il Dott. Silvano Landi, generale della Guardia Forestale, il quale, per la competenza e la conoscenza del ns. territorio al quale รจ attaccato almeno quanto tutti noi e su cui ha scritto diffusamente, รจ una persona che non darebbe mai un parere โdi favoreโ.
Silvano ha difeso, durante il colloquio, con decisione, dichiarando letteralmente โsul piano tecnico sono disposto a confrontarmiโ, la sua consulenza scritta con allegati per il Comune di Campo [al quale ha richiesto solo, cosรฌ mi ha riferito, โฌ 2.000,00 (duemila Euro) che, allโevidenza, coprono appena le spese vive] ma, forse per lโinevitabile sintesi della conversazione dovuta al mezzo di comunicazione, non mi รจ parso aver sufficientemente considerato lโaspetto, per cosรฌ dire, sentimental-estetico nonchรฉ quello di unโeventuale selezione delle piante dโabbattere.
Nel frattempo รจ apparso (su ElbaReport del 1ยฐ Ottobre) la lettera al Sindaco del Prof. Renato Palmieri il quale, con la consueta civile chiarezza, affronta lโargomento a 360 gradi e fonda le sue affermazioni tecniche su autorevole parere di un professore universitario della materia.
La lunga e stretta amicizia che mi lega ad entrambi non mโimpedisce di prendere una posizione sottoscrivendo le argomentazioni di Renato anche per la ragionevole soluzione che propone: siamo di fronte ad una scelta talmente importante da condizionare il futuro e, quindi, meglio sospendere il taglio dei pini, allargare ad altre idonee sedi la discussione ed, ove lโaspetto sicurezza fosse stato assorbente, approfondire la questione visti i pareri discordanti.
Mi rendo conto che a tale invito si possano contrapporre serie considerazioni ed obiezioni ma non credo che ci sia bisogno di ricordare che la forza, la serietร , lโimpegno e lโimmagine di una P.A. nonchรฉ la fiducia dei cittadini nella stessa si misurano proprio con la capacitร di rivedere, se del caso, le proprie scelte anche se il tutto dovesse costare un bel poโ.
Fernando Bontempelli
