Sab. Feb 28th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
la strage degl'innocenti da la strage degl'innocenti pubblicato il 2 Ottobre 2011 alle 21:06
Anche se ormai sono intervenuti tutti (pro e contro) sulla triste vicenda dei pini di piazza Dante, non posso fare a meno di dire qualcosa anch'io. purtroppo tardivamente visto che la sentenza capitale รจ giร  stata eseguita. Quarant'anni fร  su una collina dove esistevano solo cespugli e rovi non piรน alti di un metro, ho piantato qualcosa come duemila alberi, in massima parte pini anche giร  di discrete dimensioni, che oggi superano i 15 metri di altezza e che hanno creato dal nulla un polmone verde invidiabile che si estende su tre ettari di terreno ed รจ molto apprezzato da tutti. Lo scopo di questa imponente opera di piantumazione, oltre che di abbellire l'hotel Marina 2 in costruzione , era anche quello di consolidare, con le loro radici, il terreno in forte pendenza circostante alle palazzine del complesso: per questo motivo i pini furono piantati a distanza ravvicinata con la riserva mentale di levarne uno sรฌ e uno no quando fossero diventati troppo grandi e folti e ostacolassero la vista mare dalle camere. Ebbene, effettivamente oggi questa esuberante vegetazione in alcuni punti dell'albergo consente solo d' intravedere il mare, ha non pochi costi di manutenzione per lo smaltimento degli aghi, provoca la costante necessitร  di tenere sotto controllo le radici che intasano le tubazioni di scarico, sollevano il lastricato e quant'altro, ma io non ho mai avuto il coraggio di sacrificare neppure uno di quella metร  di alberi pur giร  predestinati a scomparire dopo qualche anno. Spero tanto che in futuro neppure mio figlio lo avrร : oltre che un delitto ambientale, sarebbe come darsi la zappa sui piedi. L'Iselba costa caro, come ha detto qualcuno su questo blog, a causa dei suoi pini? Non credo, in ogni caso io non ho certo mai gravato il conto dei miei ospiti di spese che considero invece utili a creare un valore aggiunto inestimabile: quale turista proveniente da una cittร  desertificata (come quasi tutte) non apprezza di respirare finalmente, almeno durante le sue vacanze, un po' di buona aria di pineta oltre che di mare? Per tornare in piazza Dante, voglio concedere che due o tre pini (al massimo) potevano dare fastidio ai lavori faraonici in programma cosรฌ come, forse, qualcun'altro in paese che, si dice, ostacola il transito pedonale e che quindi fosse tollerabile eliminarli: ma tutti no, รจ stato un errore inutile, imperdonabile e irreversibile che piangeremo a vita. Requiem aeternam dona eis, domine praefecte! Sed memento: hodie mihi, cras tibi...(chi di ascia ferisce...)
Attendi...