Fatti una carrellata di fotogallery di Roma, la cittร piรน famosa del mondo. C'hanno pini fin nei monumenti storici... le cose piรน storiche di Campo son quasi quasi proprio i pini.
Esiste persino un'opera sinfonica dedicata ai pini di Roma.
Nell' anonima piazza Dante Alighieri di Marina di Campo l'unico elemento di spicco erano i pini, belli, alti, sani e dritti (cosa ci mettete nelle sigarette al posto del tabacco?)
Un suggerimento oltre a un recupero "Vintage" della zona "macchioni" con i lecci potreste recuperare anche un po' di canneti della zona "stagno". Cosรฌ quando avrete ricreato il verde originario di Marina di Campo sarete piรน soddisfatti. Poi esponete orgogliosi un cartello all'ingresso paese "Paese depinizzato".
Dimenticavo il pino di Posillipo... un'icona che ha ispirato dipinti e fotografie d'autore che dura da secoli.
A me i lecci davanti al Lambardi fan proprio tenerezza!
Tagliare i pini della piazza รจ stato come minimo un reato intellettuale da minorati psichici, vediamo se ne riuscite a tagliarne un altro!
Vi si aspetta per il Piano Strutturale e Piano Spiagge... poi che c'รจ ancora?... ah Galenzana, prima perรฒ c'รจ l'Ippovia. Non fate confusione con l'ordine di esecuzione.
Intanto cambiate le lampadine alla fontana del giornalaio che magari vi si schiariscono le idee e cominciate a fare i trasparenti per davvero.
In ogni caso, con un consiglio comunale del genere, vi piace proprio vincere facile.
Ragone tutto solo e spallato, la Schezzini sempre fuori ad aspettare che si smetta di parlare del fratello, Graziani che ride perchรฉ gli fate tutto quello che avrebbe voluto fare lui, anzi siete persino meglio di lui, poi i suoi giovani son bravini a temperare le matite.
La Maltinti che pensa "con un consiglio comunale cosรฌ posso deforestare tutto il Perone".
Al tavolo come vi dividete tra maggioranza e opposizione, tirate a caso o c'รจ una turnazione da rispettare? Peccato aver lasciato a casa Roberto Montatuti, lui avrebbe cambiato posto di tavolo ogni 5 minuti, un po' con la maggioranza e poi 5 con la minoranza nella stessa sera.
Come Stefano Benni faceva dire a un suo personaggio politico nel romanzo "Comici Spaventati Guerrieri" - se i cittadini la smettesero di rompere, anzi non ci fossero proprio, questa sarebbe la vera democrazia moderna -
E i "consiglieri unici" vissero tutti felici e contenti.
