Cari amici campesi, la questione dei pini sta infiammando gli animi, tra chi รจ โcontroโ, perchรฉ i pini sporcano e con le radici spesso โsollevanoโ marciapiedi ed asfalto e chi รจ โproโ perchรฉ si tratta in ogni caso di alberi, che nella fattispecie di Campo sono imponenti perchรฉ vecchi di decenni e dunque nemmeno rimpiazzabili con altre piante che impiegherebbero altri decenni a crescere. Gli uni guardano solo alla propria โcomoditร โ di cittadini, gli altri ne fanno una questione di tipo โambientalistaโ. Ognuno ha le sue buone ragioni, ma secondo me chi amministra dovrebbe essere capace di โvedereโ la questione anche da una diversa prospettiva: quella turistica, lโunica ricchezza rimasta ai campesi (ed agli elbani). Cioรจ dovrebbe preoccuparsi non solo del gradimento dei campesi votanti che direttamente o indirettamente vivono di turismo, ma anche e soprattutto del gradimento dei turisti, che โvotandoโ o meno di spendere le proprie vacanze a Marina di Campo determinano il maggiore o minore benessere dei campesi. Piรน il โprodottoโ Campoโ migliora e piace, piรน i turisti affluiranno copiosi e tutti, Campesi votanti e turisti, saranno contenti; meno Campo migliora e piรน i turisti scontenti si sposteranno altrove. Eโ da capire se una questione apparentemente banale come questa dei pini - sotto il profilo del marketing turistico che un poโ mastico, non altro โ influisca o meno sul gradimento dei turisti. Il mio parere รจ: SI ! Tale prospettiva sul tema รจ introdotta da Franceschetti dove, con pungente ironia, fa notare che lโesclusivo Iselba, immerso in una pineta, ha una clientela disposta a pagare di piรน per assicurarsi radici in cui inciampare, aghi di pino che insudiciano e bucano i piedi, resina che imbratta. Scherzi a parte, รจ cosรฌ ovunque in Italia e nel mondo, perchรฉ ovunque nellโimmaginario collettivo, i pini, il sole, la spiaggia ed il mare costituiscono la โcartolinaโ della perfetta localitร turistica di mare: quella che fa sognare la vacanza.. Lโunica variante ammessa nella โcartolinaโ รจ la palma al posto del pino nelle localitร esotiche. Estirpare i pini รจ dunque un atto di cecitร turistica, perchรฉ per una ragione o per lโaltra, si finisce con il rovinare la โcartolinaโ che attrae i turisti a Marina di Campo. Non sarebbe male se questo dubbio sfiorasse chi la amministra. Quanto invece al fatto che circa 1/3 degli 1,5 milioni di euri stanziati dal Comune per risolvere i problemi di Campo vengano spesi per estirpare i pini e rifare la piazza โ quasi โฌ 500.000, un miliardo delle vecchie lire โ lascio a voi, amici, valutare. Un saluto a tutti,
Stefano Martinenghi
p.s. il problema delle radici esiste, ma รจ risolvibile e risolto con qualche investimento in altre localitร turistiche che mai si sognerebbero di estirpare i pini e danneggiare la propria โcartolinaโ.
