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Ospedale, il ricorso al Tar mette tutti d’accordo .
Mercoledì 20 Aprile 2011 14:55 . .GROTTAGLIE - L’idea era partita il 31 marzo quando in una conferenza stampa l’Anci Puglia aveva annunciato la volontà di ricorrere alle vie legali contro i tagli e le chiusure degli ospedali. Quella proposta è stata ora raccolta dal Comune di Grottaglie che nell’assemblea cittadina del primo aprile annunciò l’iniziativa.
Ieri sera la giunta comunale ha infatti deliberato per l’assegnazione ai legali del ricorso al Tar contro il piano di riordino ospedaliero con cui la Regione e l’Asl hanno tagliato i posti letto del San Marco, eliminando la Pediatria e la neonatologia e trasformando la Chirurgia in day surgery (quest’ultimo provvedimento però è attuato dalla sola Asl). “L’azione amministrativa del Comune - spiega il sindaco Bagnardi - percorre un doppio binario, quello politico e quello legale. Sul piano politico, a difesa dell’offerta di salute sul territorio, che deve mantenere una elevata qualità degli standard sanitari e sopperire alle carenze della medicina distrettuale. Sul piano legale, a impedimento delle inconsulte decisioni pianificatorie, dopo aver registrato una dannosa sperequazione di trattamento da parte della Regione e dell’Asl all’interno del comprensorio e a sfavore del territorio provinciale. Tutto ciò deve servire a riportare il confronto sul legittimo piano istituzionale, evitando proditorie prepotenze politiche e burocratiche nonché inopinati e surreali propagandismi elettorali”. Ma quel ricorso lo volevano in tanti. Anche l’associazione dei Medici per San Ciro, rappresentata dal dott. Salvatore Lenti ritiene che sia “la terapia giusta per l’ospedale”. “Questa decisione - scrive Lenti - era maturata a seguito della mobilitazione popolare ed è il primo passo perchè il nostro ospedale venga finalmente riconosciuto ed apprezzato”. In giunta ieri sera erano assenti gli assessori Belsorriso e Trani, rispettivamente dell’Udc e di Sel. Ma proprio per quest’ultimo partito è da registrare il voto favorevole dell’assessore Annicchiarico che sostiene la candidatura a sindaco di Enzo Lacorte, il quale parla, invece, di “mala fede” quando si riferisce a quanti parlano di chiusura del San Marco. Favorevole al ricorso al Tar è anche Etta Ragusa, altra candidata alla carica di sindaco per la città della ceramica. Dalla lista “Rinascita civica” in suo sostegno si dicono “convinti che il ricorso, se proposto sulla falsariga di quelli inoltrati dai Comuni di Nardò e Gagliano del Capo, non potrà che avere esito positivo”. Sferrano poi l’attacco: “Quella del ricorso al Tar - scrivono - rimane l’unica azione che può fare un’amministrazione responsabile e competente e che voglia davvero rappresentare una collettività colpita dal drastico ridimensionamento dell’ospedale. Ridimensionamento voluto ed attuato da un governo regionale che è espressione di Sel e Pd”.
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