[COLOR=darkblue]Sono passati 20 anni dalla pubblicazione del libro di Giuliano Giuliani โLโANDREA SGARALLINO - storia di un affondamentoโ - [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]Oggi รจ il 68ยฐ anniversario dellโaffondamento del Piroscafo โAndrea Sgarallinoโ . [/COLOR] [/SIZE]
Il libro fu pubblicato da Cosmo Radio nel 1990. Nella prefazione veniva , con queste parole , spiegato perchรฉ una radio locale, nata per trasmettere musica e notizie, aveva deciso di occuparsi di un fatto storico cosรฌ importante e dal contenuto cosi drammatico:
โ Avevamo giร preparato in passato, trasmissioni di ricostruzione storica di un certo impegno; ricordiamo per esempio : La storia della Tonnara, Il bombardamento del 16 settembre โ 43 e La battaglia di Capo Matapan , ricostruita attraverso il racconto straordinario dellโAmmiraglio Nicola Mursi , allora ufficiale di tiro a bordo della corazzata โVittorio Venetoโ.
Questi eventi storici, importanti e tragici, alcuni dei quali erano stati giร ampiamente analizzati in films e pubblicazioni di vario genere, avevano perduto, nella trattazione tecnico- militare o spettacolare , i loro contorni dolorosi e rimanevano collocati in una zona , per cosi dire, fredda della nostra memoria.
Questo non era avvenuto per lโaffondamento dellโAndrea Sgarallino : al dolore ancora vivo di chi aveva perduto i propri cari, faceva riscontro lโindifferenza , incomprensibile di enti ed associazioni che in quarantacinque anni non avevano trovato il tempo di scrivere una sola riga o dedicare al fatto una stele commemorativa.
E non si trattava di un episodio di poco conto. Infatti , lโaffondamento dello Sgarallino, in termini di perdite di civili ( quasi trecento) , rappresenta il fatto piรน grave fra quelli verificatisi nel mediterraneo durante lโultima guerra. โ
Quindi una radio locale cercava di fare quello che i comuni e le associazioni non avevano fatto in quaratacinque anni. Bisogna dire che tutti i comuni, quasi sorpresi dalla proposta, aderirono con entusiasmo al progetto. Allโepoca si sapeva solo quello che aveva trovato un ricercatore di Marina di Campo, Bontepelli: la nave era stata affondata dal Sommergibile Inglese โHMS Uproarโ al comando del LT L.E. Herrick . Non si sapeva altro. Tutto quello che adesso si sa e che รจ stato ripreso e diffuso in innumerevoli pubblicazioni , siti internet ecc ; e anche che cosa รจ stato fatto in termini di cerimonie , rievocazioni monumenti, intitolazione di piazze, nasce dopo la pubblicazione del libro.
Avevamo quindi creduto che il nostro obiettivo , cosรฌ come spiegato in prefazione fosse stato raggiunto. Ma , purtroppo , non รจ del tutto cosรฌ.
Qualche giorno fa sono entrato alla Gran Guardia quasi per caso. Il sindaco di Portoferraio seduto al centro del tavolo in mezzo a due persone parlava i un libro. Seduti ad ascoltarlo una decina di persone: alcune in divisa della Marina Militare, il sig. Plantamura presidente dellโass. marinai dโItalia , una persona anziana che mi hanno detto essere un alto ufficiale e una o due donne. Il libro che stavano presentando, a quanto ho potuto capire quando ha parlato lโautore ( lโaudio nella stanza e pessimo ) sarebbe la storia di una nave sulla era imbarcato suo padre.
Quando ha finito , ha ripreso la parola il sindaco il quale ha dichiarato, parola piรน parola meno, che la sua amministrazione stava lavorando ad un progetto per realizzare un documentario sullโaffondamento dello Sgarallino. Si tratta, ha detto, di un progetto importante, sul quale siamo riusciti a coinvolgere anche gli altri comuni elbani. Lo scopo รจ quello di lasciare un opera alle nuove generazioni, le quali possano capire esattamente cosa successe quel 22 settembre del โ43. Per non dimenticare, insomma. E questa sembra unโ ottima idea , bastava pensarci. Ma, il merito, ha chiarito il Sindaco - non mio o della mia amministrazione ma di un giovane giornalista che si sta facendo strada alla Rai.
Devo dire che sono rimasto sorpreso del fatto che il Sindaco non abbia citato anche il libro di Giuliano Giuliani ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
