Caro amico,
ho letto i tuoi 2 post.
Mi trovo dโaccordo con te a proposito di Profumo alla facoltaโ di Sociologia di Trento.
Abbiamo constatato in questi anni cosa sanno fare gli AD delle grandi aziende quando si tratta di gestire i soldi della collettivitaโ: gestione disinvolta dei fondi e tartassare i pensionati e dipendenti, ma loro sono una casta nella casta. Non credo proprio che abbiano il coraggio di fare una patrimoniale che colpisca maggiormente i ricchi patrimoni.
Abbiamo bisogno di personaggi con spiccato senso dellโinteresse della colletivitaโ ma anche con un ottima preparazione tecnica; in Francia, per esempio, per diventare un manager pubblico bisogna laurearsi in una apposita facoltaโ universitaria; da noi la stragrande maggioranza dei manager pubblici sono avvocati.
Riguardo ai dati sul turismo 2012, la mia opinione eโ che bisogna leggerli con una certa attenzione; primo, veniamo da un 2010 drammatico e quindi ci vuole poco per migliorare.
Ho una struttura ricettiva in Chianti: i dati sono buoni rispetto allโanno scorso, ma i clienti hanno ridotto drasticamente i periodi di vacanza: mediamente 3 giorni (la settimana possiamo dimenticarcela), soprattutto gli stranieri. Gli italiani sono aumentati fortemente in agosto, ma eโ mia opinione che quando si eโ in periodo di crisi, si โsantificanoโ le vacanze, come succedeva negli anni โ60 allโElba con vacanze di settimane. Sono finiti infatti gli week-end.
La signora Brambilla puoโ dire quello che vuole, ma i dati sono chiari in proporzione ai tanti soldi spesi per il sito governativo sul turismo: pochissime visite. Dati Google.
Dante
