Ciao Pasqualino,
Vedo che pian piano qualcuno comincia a vedere le cose per come sono.
Evidentemente si sono voluti prendere i voti che ho portato e poi buttarmi come una vecchia scarpa, perchรฉ per lui (il sindaco) i voti non contano. Ma guarda.
E tu pensi che a cinquantโanni, io mi faccio trattare cosรฌ, senza dire niente;mi consenti di avere un minimo di dignitร e di orgoglio che forse manca a qualche ex collega.
Allora, a seguito del suo pensiero, doveva fare il Sindaco dieci giorni al mese lui, dieci il Dottor Graziani e dieci il Dottor Ragone, ma dato che i voti a qualcosa servono in una competizione elettorale, non doveva chiedermi, dopo una settimana, di farmi da parte per far posto a due esclusi che, insieme, non erano riusciti a prendere la metร di ciรฒ che i Campesi mi avevano destinato.
Ma, sai, la faccia di bronzo in politica a volte non ha limiti.
Da questo momento, รจ cominciata una sottile guerra nei miei confronti,impedendomi praticamente di operare, per aver, ovviamente, rifiutato di farmi da parte per far posto ad uno che, mesi prima delle Elezioni, andava in giro per lโElba, a petto gonfio, a dire, evidentemente supportato da qualcuno, che avrebbe occupato la poltrona di vice-sindaco a Campo. Che ne pensi, ti basta o devo continuare ?
E perchรจ sostituire un Assessore al quale hai rinnovato la fiducia da due mesi; forse perchรฉ ti chiede di mantenere puliti il Paese e le frazioni . Sorprendente. E poi, sei proprio sicuro che abbia commesso io lโerrore ??
Per venire poi allโElettorato, come lo chiami tu, sei proprio sicuro che io abbia sminuita la mia immagine di persona seria e che tanti non supportino il mio pensiero e quello che avrei voluto fare per Campo??
Poi, verrei evidenziare un particolare, che magari a qualcuno รจ sfuggito quando si parla di pura follia per la realizzazione del Progetto Porto che, sono assolutamente convinto, porterร qualitร , benessere e salvaguardia dellโarenile, una volta ultimato.
Chi era il candidato Sindaco, che il 3 giugno del 2009, a pochissimi giorni dalle elezioni, nel salone, gentilmente offerto dalla proprietร del barโ Da Marioโ, sul Porto di Marina di Campo, chiedeva ai presenti di supportarlo, per cosรฌ poter realizzare quelle opere richieste da 50 anni dalla Marineria Campese per tenere a riparo le Nostre imbarcazioni, da pesca e da diporto, con il mare cattivo in ogni momento dellโanno??
E chi era presente, divenuto Sindaco, con il sottoscritto nella sede della Regione Toscana, a Firenze, nellโottobre dello stesso anno, quando lโarchitetto capo della Regione, visto il progetto e consideratolo molto razionale, disse di portarlo avanti perchรฉ confacente le necessitร di Marina di Campo ??
Se poi lโAmministrazione preferisce ripulire stradelli sulla montagna o realizzare il Museo per custodirci le tormaline tanto care allโAssessore e riqualificare piazze col granito cinese, invece di lavorare intensamente sulle opere a mare, sappiamo da chi dovremo andare, se i marosi continueranno a rovinare le nottate dei proprietari delle barche in porto.
La politica si fa in tanti modi, mio caro; finora abbiamo assistito a concerti , rappresentazioni, sagre e corse nei sacchi: e mi pare che i Campesi non siano rimasti tanto soddisfatti.
Forse lโaver cominciato a battere i pugni puรฒ servire a risvegliare gli animi che si erano tanto affidati a questa compagine che al momento sta deludendo in modo drammatico.
Vedremo chi ha ragione
Un caro saluto
AD
