Praticamente dopo l'11 settembre la CE ha emanato direttive per aumentare il grado di sicurezza delle frontiere ed hanno accostato i porti agli aereoporti, l'Italia ha fatto la legge di riferimento in base a questa direttiva delegando alle port authority le ordinanze attuative, come al solito poi ogni porto ne ha fatta una diversa perรฒ tenendo in considerazione che per tratte inferiori alle 20 miglia i controlli dovevano essere mooolto soft (perche te pensa se a Ponza o a Ischia ti metti a spulciare tutte le auto che casino succede) difatti in parecchi non hanno visto barriere agli imbarchi per le "isole minori". A Piombino se ne sono fottuti delle 20 miglia, invece di controllare solo ed esclusivamente Sardegna e Corsica, hanno incluso l'Elba. Il servizio per quanto ne so, venne all'inizio affidato ad una societร di vigilanza esterna, che poi รจ stata sostituita da una creata apposta, come dice Donnah. La ragione precisa non la so ma io siccome sono maligno e giร da tempo c'รจ l'aria di forbice sulle AP sotto i 50 dipendenti e giร il Compagno Matteoli l'ha salvati una volta, penso che con questa mossa si siano messi il culo a murata. Oh, benintesi non voglio fa le pulci a nessuno, ma siccome sono cittadino, utente del porto e per di piรน spesso e volentieri bazzico l'isola, i miei soldi NESSUNO LI DEVE SPUTTANARE. Bona !
