[SIZE=3][COLOR=darkred]Risposta di Michele Rampini a F.Semeraro, G.C. Diversi e G.Ori [/COLOR] [/SIZE]
Voglio rispondere alle osservazioni sul mio conto espresse da Francesco Semeraro e Giancarlo Diversi e dello stesso Gimmy Ori in merito ed in conseguenza del mio articolo che contestava la sua iniziativa per la nascita di un Comitato cittadino unico.
Durante la manifestazione del 1ยฐ settembre u.s. davanti alla palazzina uffici dellโospedale, in occasione della Conferenza dei Sindaci in cui venivano invitati alla Stessa un solo rappresentante dei Comitati, contestai in prima battuta la partecipazione di Semeraro come rappresentante del Comitato Elba Sanitร in quanto non aveva mai partecipato ad alcuna nostra riunione nรฉ firmato qualsiasi adesione, dimenticando ovviamente che lui rappresentava un altro Comitato, Elba Salute. Nel momento in cui mi fu fatta notare tale circostanza, piรน di un a volta gli chiesi scusa; non avrei mai immaginato che la mia dimenticanza potesse passare ora per un atto di pura arroganza. Durante lโassemblea indetta dal Comitato Elba Sanitร prima dellโestate, tutti i cittadini, tanto piรน chi rappresentava altri Comitati come Elba Salute, potevano liberamente iscriversi a parlare. Purtroppo il tempo ci รจ stato tiranno, infatti alle ore 18,00 il Responsabile della Sala della Provincia ci imponeva di interrompere i lavori per la necessaria chiusura, anzi lโorario รจ stato ampiamente sforato nonostante le vivaci proteste dello Stesso. Dunque il sottoscritto e lo stesso Comitato non ha chiuso alcun microfono nรฉ ha impedito ad alcuno di parlare, anzi si รจ ripromesso ufficialmente di organizzare eventualmente un'altra assemblea per consentire giustamente a tutti di esprimere il proprio pensiero.
Giancarlo Diversi, per contrastare le mie osservazioni, mi accusa di aver strumentalizzato per scopi personali e per accordi che io solo conosco, la battaglia condotta contro i tralicci di Terna e di aver
intrapreso quella sulla sanitร elbana solo per ambizione personale, pur attraverso la veste mendace di un Comitato cittadino da cui non si sente da esso , nรฉ tanto meno dal sottoscritto rappresentato. Ovviamente ciascuno รจ libero di sentirsi difeso o meno nei suoi dirittida chiunque.
Francamente, perรฒ, mi riesce difficile indovinare quali potrebbe essere stati i tali fantomatici accordi segreti, o le mie supposte convenienze economiche o di carriera diciamo politica. Lo scopo, se personale, era anche di altri cittadini sia che fossero proprietari di terreni su cui potessero incidere i nuovi tralicci, sia che lottassero anche o soltanto per difendere il territorio elbano e la sua economia. Ho avuta lโimpulso di fondare i un Comitato per difendere il diritto alla nostra salute insieme ad altri cittadini solo perchรฉ avevamo verificato giร piรน di un anno fa quanto la sanitร elbana si stesse degradando; ci sembrava che tale aspetto della nostra convivenza civile fosse di vitale importanza e giustificasse ampliamente la nostra iniziativa e nostre proteste.
Dunque se essere ambizioso vuole dire ambire a difendere i sacrosanti diritti degli elbani con tutti gli strumenti democratici, civili e leciti che riteniamo opportuni ed eventualmente essere soddisfatto dei risultati ottenuti anche se frutto di onorevoli e accettabili compromessi, ebbene io sono ambizioso. Se essere ambizioso vuol dire cercare di poter risolvere le nostre criticitร insieme ed in accordo con le nostre Istituzioni locali, con i Sindaci, con la collaborazione di tutti i Partiti di qualsiasi segno, senza essere strumentalizzati da nessuno, ebbene io sono ambizioso.
Confermo la mia vicinanza politica al Partito Democratico e non credo che questo sia un grave peccato come non lo รจ la vicinanza di altri cittadini partecipanti al Comitato di diversa tendenza, ma tale mia vicinanza, nรฉ quella di altri partecipanti ad altri partiti, non ha mai minimamente pesato o interferito nella discussione democratica e nelle decisioni operative. Io sono stato solo un portavoce di deliberazioni ed azioni decise collettivamente e ho sempre rifiutato la qualifica di Presidente a volte attribuitami. Per questo non credo di essere un finto propugnatore di democrazia, nรฉ credo che mi ritenga tale chi anche quotidianamente si confronta con me e come me impiega il suo tempo a favore di tutti togliendolo ai suoi impegni di lavoro, alla sua famiglia o al suo tempo libero volontariamente e certamente senza alcun ritorno esclusivamente privato. Qualora domani volessi trasformare la mia vicinanza al PD in militanza attiva iscrivendomi al Partito, sicuramente il giorno immediatamente precedente darei le dimissioni dal Comitato, affinchรจ non possa esserci alcun possibile sospetto di conflitto di interessi. Cosรฌ accadrebbe se in occasione di rinnovi elettorali decidessi di offrire il mio contributo a difesa degli interessi degli elbani impegnando la mia persona qualora ce ne fossero le condizioni e le opportunitร ovviamente se confermate dalla volontร degli elettori, in assetti di carattere istituzionale.
Se ambire di servire i cittadini elbani anche attraverso incarichi istituzionali vuol dire essere ambizioso, ebbene io sono ambizioso.
La risposta di Gimmy Ori, viceversa, mi รจ sembrata intelligente e sobria nonchรฉ argomentata, anche se continuo a sostenere la mia difformitร di giudizio nel merito e nel metodo e questo ha aumentato la mia stima per lui pur nel mio legittimo dissenso.
Michele Rampini
