Era il 16 Settembre del 1943 e lโimprovviso rombo di aerei in avvicinamento, scosse la Cittร , ma le sirene d'allarme aereo non vennero azionate.
Sette aeroplani tedeschi da bombardamento piombano su Portoferraio e colpiscono il centro della Cittร con bombe da 500 kg. e da una tonnellata...
In poco piรน di un attimo Portoferraio รจ ridotta in macerie con un incalcolabile numero di morti, di feriti, di mutilati.
Assieme alle bombe i nazisti criminali gettano sulla Cittร migliaia di manifestini, minacciando bombardamenti a tappeto se non sarร avanzata domanda di resa.
E viene subito innalzata "bandiera bianca" anche Portoferraio diviene "terra di conquista" del brutale invasore.
Ma quanti sono i Martiri di quel criminale bombardamento? Non lo sapremo mai, poichรฉ molti corpi umani, centrati in pieno, vennero polverizzati, moltissimi, lanciati in mare dallo spostamento d'aria, scomparvero nei flutti.
โOccorre coltivare un dovere della memoria che si traduca in una rinnovata ampia assunzione di responsabilitร per la difesa dei valori di democrazia, libertร e giustizia come fondamento del nostro patto costituzionale e garanzia irrinunciabile di crescita politica, culturale e sociale anche per le nuove generazioniโ. Eโ quanto affermato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Ma ecco, come allora, le sirene non sono state azionate.
Non un comunicato stampa, non un manifesto commemorativo
In una Piazza Gori appositamente sgombrata dalle auto il deserto assoluto:
non unโautoritร civile e militare, non una rappresentanza scolastica per mantenere viva quella citata memoria, la Giunta e il Consiglio comunale erano rappresentati solamente dal Vice Sindaco, che ha deposto la corona e lโonnipresente Nunzio Marotti con affianco un Vigile Urbano.
A chi leggerร queste poche righe chiedo un attimo di riflessione in memoria di chi ha pagato un simile tributo e a chi รจ credente una breve preghiera.
