Ritengo che la mia credibilitร si misuri nella coerenza avuta in questi anni nel prendere atto di un quadro normativo internazionale che se non rispettato avrebbe procurato disservizi e limiti anche ai traffici per lโElba.
Solo con la consapevolezza del quadro di disciplina e nel rispetto del segreto dโufficio che concerne materie tanto delicate (per le quali lo stesso approccio comunemente usato in questi dibattiti puรฒ essere motivo di danni e pericoli) poteva del resto essere apprezzato il risultato da me faticosamente raggiunto mediando tra le esigenze ed ottenendo dagli organi competenti lโautorizzazione ad una generale โelasticitร โ nei controlli dei traffici per lโElba.
Ma vi รจ di piรนโฆ solo quella consapevolezza e la buona fede circa gli affermati obiettivi avrebbe dovuto essere motivo di sostegno della mia proposta di consentire il passaggio dei residenti da un varco dedicato e con modalitร tali da tutelare la continuitร territoriale.
Invece tutti con gli allora Sindaci a fare questioni di principio contro provvedimenti approvati e voluti dalle autoritร di Pubblica Sicurezza sulla base di dati che sarebbe illegittimo e tanto piรน inopportuno - alla luce della violenza e della acriticitร dele accuse - diffondere mettendo a repentaglio le stesse soluzioni e con esse - che ci crediate o no - la sicurezza degli elbani e conseguentemente quella immagine turistica che - lungi dallโessere boicottata - รจ tutelata nelle stesse condizioni di esistenza.
Solo per finireโฆ se le barriere non sono piรน a Portoferraio la si deve ad una proposta depositata ed approvata dai tavoli nazionali di sicurezza portuale con un lavoro del quale ancora oggi sono orgogliosa ed al quale affido la mia credibilitร sullโargomento. Questo nel rispetto e nella massima stima ma nella convinzione di dover guardare oltre i pregiudizi e scrivere insieme pagine importanti del futuro di questa isola.
