X Marcello Camici
Il Parco all'Elba non comprende tutta l'isola ma solo la sua parte meno antropizzata, proprio per tutelare il salvabile il parco come ha detto lei รจ โQuando invece lโinteresse non รจ solo quello di conservare ma anche migliorare la qualitร dellโambiente,valorizzare il patrimonio ambientale , il legislatore emana norme,disposizioni,leggi che riguardano flora ,fauna,territorio che non necessariamente si concretizzano con la nascita di unโarea protetta e escludente o limitante la presenza antropicaโ per cui รจ meglio che si lasci come sta, chi vi abita ne sarร sicuramente avvantaggiato. La maggior parte dei suoi abitanti รจ molto contenta, l'unici che si lamentano sono proprio chi vuole costruire ancora e vogliono sottolineare i limitati vincoli che possono interessare ancora i restanti elbani per togliere anche questo vincolo, trovando sempre qualche sponda poco disinteressata e miope da cacciatori, speculatori, anti-parco in generale pieni di preconcetti come per esempio colonizzati da forestieri. Chi vuole costruire ancora magari si sente di aver ragione, le famiglie crescano e spesso non si sanno come investire i lauti guadagni che proprio il parco incomincia a dare. Chi vive in cittร farebbe il normale ragionamento di valutare di acquistare un piรน grande e prestigioso immobile e trasferirsi, perchรจ nel parco ormai ha poche occasioni, i prezzi degli immobili e terreni sono aumentanti (a differenza del resto dell'Elba)....... รจ il cane che si morde la coda, sono arrabbiati. Se lei fosse in grado di calmare gli animi di questi signori si vivrebbe tanto meglio anche in questo vituperato parco e nel resto dell'isola.
