Caro amico
Ho anchโio una etaโ che mi ha permesso di vivere quegli avvenimenti storici di cui parli nel tuo post. Di una cosa peroโ ho imparato in questi decenni: un evento storico ha cosiโ tante sfaccettature, per cui chiunque lo analizzi lo plasma alla fine sulla base delle proprie convinzioni politiche.
Trieste eโ fortunatamente tornata italiana, ma quale rischio abbiamo corso avendo perso la guerra con i nostri vicini; probabilmente cโeโ stato un baratto tra le grandi potenze vincitrici: Trieste con lโOccidente, qualche altra citta' (forse tedesca) con i russi. LโUngheria ha pagato in quella rivoluzione la presenza opprimente delle guerra fredda: al di quaโ della cortina comando io, al di laโ comandi tu: una regola spietata. Certe volte mi domando come avrebbe reagito lโAmerica e la Nato se i comunisti negli anni 60-70 avessero vinto le elezioni; penso a Gladio & Co.
Berlusconi: altro caso emblematico della storia recente italiana. Senza dubbio il personaggio ha degli scheletri nellโarmadio: metaโ Italia gli perdona tutto, lโaltra meta' meno. Tutti sappiamo percheโ sia entrato in politica (lo ha detto lui stesso); lui ha coniato il detto โtoghe rosseโ; con lo stessa logica avremmo le โtoghe nereโ nel caso Penati, oppure il famoso mai smentito โporto delle nebbieโ della giustizia romana. A me personalmente basta quello che disse di lui il mai compianto Indro Montanelli che lo ha frequentato per molti anni: eโ un gran bugiardo. Se permetti, caro amico, un gran bugiardo non puoโ essere il โmioโ premier.
Dante
