[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA CULTURA DELLโACCOGLIENZA [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Carlo Gasparri [/COLOR]
Una cittร turistica che mediante una serie di progetti virtuosi si prepara ad un completo rinnovamento e rilancio turistico con offerte e con servizi ultramoderni come annunciati nellโavveniristico futuro water front รจ quasi incredibile che questa cittร si presenti al turista come un povero accattone che senza lavarsi rimane in attesa di un vestito nuovo che non sa ancora quando e come gli verrร consegnato .
Ho usato questo preambolo per spendere alcune parole sulla zona portuale e sullโampio parcheggio del Residence in comodato dโuso , si dice , allโamministrazione comunale di Portoferraio, su questo porto, il piรน importante dellโisola , durante lโestate sbarcano migliaia di auto e migliaia di turisti e certamente lโimpatto con la zona portuale e dovete convenire con me che รจ davvero uno spettacolo vergognoso, mettiamo il caso che lโincauto vacanziere decidesse di parcheggiare nel grande piazzale Residence o la prima domenica o lโultima del mese apprezzandone la gratuitร , imparerร subito a sue spese come operano i vigili urbani su mandato della stessa amministrazione.
Una segnaletica invisibile con qualche foglio A4 attaccato ai lampioni che avverte: ATTENZIONE due volte al mese il piazzale va lasciato libero per pulizie, pena multa e rimozione forzata del mezzo. Stranamente gli avvisi sono occultati nei due sensi dโingresso , da Viale T.Tesei e Viale Elba, quindi lโignaro turista rischia grosso, e rischia anche di beccarsi qualche virus visto le condizioni igienico sanitarie della collinetta ex Enel che delimita il piazzale e si mostra impietosamente colma di sporcizia e di materiali inquinanti,. Eโ vero che due volte alla settimana lโElbana servizi Ambientali provvede alla completa pulizia del piazzale, ma probabilmente non ha lโordine di operare ai bordi della collinetta dove lโerba infestate ci racconta da quanto tempo i rifuti sono giacenti in quei luoghi.
Consiglio i turisti in caso di multa o rimozione dellโauto di contestarla ricorrendo al Giudice di pace , spiegando al magistrato lโimpossibilitร tecnica di prendere coscienza di una segnaletica invisibile e denunciare inoltre il rischio sanitario corso .
Ma come scusante potrei pensare che probabilmente lโassessore con delega al decoro non frequenti questi lidi preferendo magari piรน comode ed ombrose dimoreโฆโฆ.Frattanto lโEsa , leggiamo dai media, sta cercando un addetto al decoro per agire con piรน tempestivitร sul territorio, gli consigliamo di assumere quello dellโamministrazione comunale ..UN NOME..UNA GARANZIA , non ci credete ? Guardatevi il documento allegato e ditemi se non sarebbe lo stesso delegato al decoro un caso urgente da RIMOZIONE FORZATA!!
[COLOR=darkblue]Il consigliere di minoranza
Carlo Gasparri [/COLOR]
