[SIZE=4][COLOR=darkblue]Viene negato il diritto alla salute Garanzie o presentiamo un esposto [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=blue]di Paola Mancuso (sindaco di Rio Marina) [/COLOR]
La situazione pare aver toccato il fondo e per di piรน in un momento in cui ci si aspettava un segnale diverso. Dietro la scelte dei dipartimenti si nasconde il venir meno delle condizioni organizzative e operative minime per dare una risposta almeno alle emergenze, neanche per la sola fase di stabilizzazione senza la quale non hanno senso nรฉ gli elicotteri nรฉ alcun altro palliativo.
Medicina diviene una sezione di Piombino, scandalosamente sia per i ben noti problemi di collegamento, sia perchรฉ viene a mancare lโautonomia proprio laddove confluiscono le urgenze di carattere medico. Deve essere chiaro che in questi casi il diritto alla salute รจ giร diritto alla vita, specie in assenza di una terapia intensiva cardiologica e di una rianimazione - perchรฉ la mancanza di tempestivitร e di strumenti รจ giร unโomissione programmata, con ogni altra conseguenza, anche penale.
Ma cosa potrร succedere di fronte a casi di infarto complicato e aritmie minacciose cui i secondi sono la vita ed ogni iniziativa se non tempestiva rischia di essere inutile. Le conseguenze dellโincertezza di organici e strumentazioni (con possibili conseguenze circa la stessa fattibilitร di piccoli interventi, come la semplice lโapplicazione di un pacemaker transitorio) finiscono per togliere in molti casi la speranza.
Non puรฒ non esserci consapevolezza che tutto ciรฒ precostituisce condizioni di rischio per la vita dei pazienti, rischio accettato in tutte le sue conseguenze finanche a casi di malasanitร purtroppo non estranei alla nostra realtร . Se tali scelte irresponsabili saranno portate fino in fondo, come potranno gli attuali responsabili dire domani di non di non aver previsto questi deficit di assistenza contribuendo in un certo qual modo a causare danni al bene piรน prezioso e declinare responsabilitร .
La cancellazione di unitร organizzative minime รจ il colpo di grazia alle garanzie di salvaguardia di molte vite. O si fa una deroga per lโElba (qualsiasi livello istituzionale debba farne il primo obiettivo) si rivedano almeno i rapporti funzionali ed organizzativi perchรฉ a queste scelte potrebbero domani conseguire pesanti responsabilitร quando sarร inutile piangere sul latte versato. Proporrรฒ alla Conferenza dei sindaci di rappresentare questo quadro allโAsl e alla Regione Toscana e - in assenza di risposte rapide - di introdurre un esposto in nome di una dignitร politica che va ben oltre la quadratura dei conti.
