[COLOR=darkred][SIZE=4]Le scalinate portoferraiesi riconosciute dal comune come insieme monumentale [/SIZE] [/COLOR]
la Giunta Comunale di Portoferraio, su proposta dellโAssessore alla Qualitร Urbana Carlo Rizzoli, il 25 Agosto ha deliberato il riconoscimento delle scalinate medicee che collegano i vari livelli della cittร e della viabilitร del centro storico quale insieme monumentale, per evidenti motivi artistici, paesaggistici e storico-culturali.
Questo atto impegna gli uffici comunali e chiunque intervenga ad una manutenzione ordinaria di impostazione restaurativa, prestando particolare attenzione agli interventi: ripristini delle rotture con materiali idonei (calcari, granito, malte), diserbo manuale e volto alla eradicazione, ecc.ecc.
E bravo il nostro assessore...ma sarร bene prendere in considerazione che anche altre cose fanno parte del nostro patrimonio storico ...per questo le riprongo un post apparso su queste pagine il 3 Agosto u.s, e che sembra non abbia provocato la sua attenzione ci domandiamo perchรจ Lei cosรฌ vigile e pronto a dispensare ricette .
[SIZE=4][COLOR=darkred]IL VECCHIO EX โSPEDALE CIRCONDARIALEโ DI VIA V.HUGO STA CROLLANDO SOTTO IL COLPEVOLE SILENZIO DELLE ISTITUZIONI [/COLOR] [/SIZE]
Siamo sinceramente grati a questa amministrazione di averci restituito gli antichi percorsi del forte Falcone, adesso resi fruibili al pubblico mediante un percorso storico culturale che non ha eguali. A poche centinaia di metri dal Forte Falcone si trova un'altra pietra miliare della storia dellโantica Cosmopoli ovvero quello che anticamente veniva chiamato โ Spedale circondariale degli esposti" adiacente alla Chiesa del Carmine che fu eretta nel 1618 per volere di Orazio di Borbone, allora governatore della cittร , come cappella proprio vicino allโospedale omonimo. Chiesa che nei primi anni del 1800 venne sconsacrata e usata per fini bellici diventando cosรฌ un semplice magazzino. Quindi nel 1814 Napoleone, non senza aver consultato il sindaco Traditi, volle trasformarla in teatro per ospitare rappresentazioni e feste.
Poi lโospedale civile elbano lasciรฒ la sede di Via V.Hugo per il nuovo nosocomio di Via Carducci e la vecchia struttura inizio il suo lento ma inesorabile degrado.
In seguito alcuni locali furono ripristinati e utilizzati come centro per lโimpiego, uffici ed altre probabili destinazioni dโuso .
Ma guardando attentamente la struttura da Via della Regina ci accorgiamo che il complesso in alcuni punti ha giร ceduto e presenta una estrema pericolositร , lo dimostra un tetto giร crollato ed altri che mostrano evidenti segni di avvallamento e cedimento delle mura portanti.
Strano che le istituzioni non abbiano provveduto a mettere in sicurezza tutta la struttura che oltre allโindubbio valore storico รจ una spada di Damocle costante sulla testa dei cittadini che abitano o transitano nelle vicinanze ..
Strano altresรฌ che i locali ( e sono molti) dellโex spedale circondariale , non siano sfruttati positivamente preferendo, i nuovi locali in costruzione tipo Gattaia ed altri faraonici progetti fuori le mura.
E' chiaro che un un intervento di messa in sicurezza , ripristino e nuove destinazioni dโuso sono urgentissime , questo per garantire lโincolumitร pubblica, salvare una parte della nostra storia e soprattutto occasione importante per la realizzazione di quel rilancio tanto sventolato e promesso del centro storico.
Mentre ci accingiamo ad inviare alle sedi competenti una precisa e circostanziata documentazione.....Attendiamo risposte in merito ๐
