Mi sembra che a campo la situazione stia andando oltre le righe...
Non รจ ammissibile la risposta data da Yuri al Dr Palombi, in quanto ognuno รจ libero di dire ciรฒ che vuole, quando e come vuole.
A mio parere, devo anche dire che il Dr Palombi non dovrebbe "fomentare" Alessandro Dini nella sua illogica corsa contro il muro che si ritroverร davanti; mi pare anche poco credibile il "gli voglio bene" lanciato dallo stesso verso l'ex assessore, quando รจ noto a tutti l'avversione del Dr Palombi verso Dini ( ma si sa che la logica tutta politica de "il nemico del mio nemico รจ necessariamente mio amico" ha sempre valore)
Mi rendo conto che la situazione politica campese dia ampio respiro agli assidui frequentatori di questo blog (a tal proposito proporrei al Sig. Prianti per le prossime elezioni di ospitare veri e proprio dibattiti ufficiali tra i candidati, visto il notevole successo di pubblico che riscuote il suo spazio), ma considerata la vicenda ci si dovrebbe calmare un attimo, stare qualche giorno in relax con questo bel maestralino, far passare i bollenti spiriti e ragionare.
Ha ragione il Sig Lupi quando dice di contare fino a 10, 100, 1000... perchรจ, a mio avviso, altrimenti si danneggiano le persone.
Dini ha sbagliato nel modus operandi e su questo non credo si possa discutere; il sindaco รจ stato tirato per la giacca ad agire cosรฌ proprio per il modus operandi del Dini (l'unica cosa che avrebbe dovuto fare il Sindaco era quella di consentire all'ex- assessore di poter lavorare sul campo con una certa libertร di manovra: anche perchรจ รจ noto che l'80 % della gente giudica l'amministrazione sulle cose concrete tipo decoro urbano, pulizia, ecc).
Cosa succederร adesso?
Dini userร tutti i mezzi che avrร a disposizione per rendere la vita impossibile all'attuale amministrazione senza rendersi conto che otterrร ben poco e soprattutto creerร il vuoto intorno a se stesso perchรจ agirร sempre in maniera impulsiva ed esagerata, quindi poco sostenibile.
Il Sindaco andrร avanti per la propria strada, magari migliorando quegli aspetti che sollevava Dini, ma senza aver la spada di Damocle di un assessore che martella quotidianamente sulla sua testa.
