Legambiente da tempo ha espresso un suo pensiero che vuole mettere a confronto, innanzitutto che la qualitร dellโacqua รจ strettamente collegata alla quantitร e cioรจ allโeccessivo sfruttamento delle falde e che occorre evitare soluzioni faraoniche come tubone dal Serchio e dissalatore, ma tanti interventi molto meno costosi: risparmio idrico, impedire usi impropri, maggiore differenziazione delle tariffe, diminuzione delle perdite, chiusura dei cicli nellโindustria, ravvenamento delle falde, manutenzione dei corsi dโacqua e salvaguardia dagli sversamenti, captazione di un poโ di acque superficiali.
Questo, sia in Val di Cornia che allโElba, che deve rapidamente rendersi autosufficiente, cosรฌ da poter chiudere quel tubo sotto il mare che perde come un colabrodo e costa una marea di energia elettrica per le pompe di spintaยป.
Legambiente Val di Cornia
1-2-2011
[URL]http://www.corriereetrusco.it/2011/02/02/val-di-cornia-legambinte-interviene-sul-futuro-dellacqua/[/URL]
