Caro Ivano,
se io non conoscessi la tua pragmatica professionalitaโ, direi che sei un sognatore ottocentesco, dove sarebbe imperante il detto โo la rivoluzione o lโemigrazioneโ.
Ma qui siamo e qui dobbiamo combattere, fortunatamente con strumenti democratici: si, dobbiamo mandarli a casa, percheโ come abbiamo visto, oltre che furbetti-cacasotto, sono anche pericolosi per i danni che stanno provocando a tutti. E, credimi, gli italiani (anche del PDL) non sono cosiโ assenti; dobbiamo solo โfare reteโ, come eโ accaduto per i referendum. Un lavoro lungo, certosino e certamente trasversale, per arrivare โmaturiโ alle prossime (spero vicinissime) elezioni.
Abbi fede e ... riposati a San Felo.
Dante
