[SIZE=4][COLOR=blue]ACQUA POTABILE - IN VISTA GRANDI FINANZIAMENTI, POCO PROBABILI I BUONI RISULTATI PER L'ISOLA D'ELBA [/COLOR] [/SIZE]
Mi riferisco al messaggio
โE' questa la bomba caro Lorenzo Marchetti! Manca l'acqua all'Elba nel 2011!
Messaggio 30653 del 12.08.2011, 18:49
Provenienza: G.Oโ
Nel quale sono riportati i finanziamenti di cui potrร godere ASA nel prossimo futuro anche per eseguire opere acquedottistiche pro Isola Elba. Accertarti i sicuri benefici che ne deriveranno soprattutto in certi settori, ci terrei a esporre il mio parere riguardo due di esse riguardanti in dettaglio lโElba e con le quali ASA conta di risolverne i problemi.
Esse sono innanzitutto il potenziamento di pozzi e sorgenti locali. A mio avviso questo intervento sicuramente aumenterร la disponibilitร idrica ma con una gravosa eccezione. In pratica allโElba si puรฒ tutto fare fuori stagione ma durante i periodi di siccitร come ad esempio quello attuale, non serve nulla potenziare pozzi e sorgenti perchรฉ a causa della limitata estensione del bacino imbrifero la falda va comunque in crisi, si abbassano enormemente i livelli e la poca acqua che vi si puรฒ reperire รจ salmasta o imbevibile. In sostanza da questo provvedimento si ricaveranno solo benefici nei periodi che non ne hanno affatto bisogno mentre nulla o pochissimo si potrร ottenere per evitare crisi estive come quella attuale.
Il secondo provvedimento di cui vorrei parlare รจ la raccolta e deposito di ben tre milioni di mc dโacqua che ASA prevede di fare fuori stagione, risolvendo sicuramente ogni problema dellโapprovvigionamento elbano. Ma anche qui, a mio avviso e fermo restando che in lina di principio รจ questa la via giusta da seguire, sussiste un inconveniente gravissimo. Detta raccolta dovrebbe avvenire tramite una miriade di piccoli laghetti (oltre una ventina sparsi un poโ dovunque) sui quali si dovrebbe riversare, fuori stagione, non solo lโacqua di pioggia ma anche quella sovrabbondante delle reti di distribuzione dellโacquedotto. A mio avviso si tratta di errore gravissimo per tre motivi. Primo depositare acqua su venti pozzanghere esposte al sole e con tenuta del fondo per lo meno dubbia significa perderne sistematicamente una grossa percentuale. Secondo si tratta di acqua grezza che per esser resa potabile necessita di un numero spropositato di impianti di potabilizzazione sparsi un poโ per tutta lโElba: una follia.
Terzo motivo mi spaventa lo spettacolo offerto da queste pozzanghere che dโestate dovranno essere svuotate per fornire la loro acqua agli acquedotti: io li vedo solo come altrettante pozzanghere quasi asciutte e piene di rane.
Secondo mรจ se รจ valido il concetto di cercare la soluzione in un deposito di grandi quantitativi dโacqua durante lโinverno, รจ perรฒ completamente errata la modalitร scelta, modalitร giร in atto nella sistemazione del primo dei 25 laghetti denominato โCondottoโ e sito in prossimitร di Portoiferraio e nel quale si sta giร lavorando.
Io credo che, indipendentemente dai dettagli sussista un solo modo per creare il deposito elbano e questo devโessere sicuramente condensato nella parola โ Sottosuoloโ. Se si esaminano le grandi opere in corso in tutto il mondo si vede come siano sempre piรน numerose quelle ubicate, per mille motivi, sottoterra. Tra di esse quella che piรน vi si presta รจ quella concernente l'accumulo di acqua che nel sottosuolo trova lโambiente ideale per permanervi a lungo senza o con pochi danni ambientali.
In conclusione tanti soldi a disposizione ASA, e tanti risultati sicuri ma non allโIsola dโElba.
