[SIZE=4][COLOR=darkblue]CINGHIALI E MUFLONI [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Marco Mantovani [/COLOR]
Cari Amici,
ho letto con sconforto le affermazioni del PNAT che vuole eradicare cinghiali e mufloni dallโ Elba.
Il Parco non riesce a gestire il territorio la cosa piรน semplice che puรฒ fare รจ trovare un โcaproโ espiatorio ed eliminarlo.
I cinghiali allโ Elba ci sono sempre stati , sono scomparsi o quasi durante i disboscamenti del secolo scorso e sono stati successivamente reintrodotti.
Sino a quando dovremo sopportare questi parassiti ? Non sto parlando di cinghiali e mufloni , che se ben gestiti sarebbero una grande risorsa, ma di chi con la scusa dellโ ecologia continua a sperperare valanghe di denaro pubblico.
A quanto pare si possono ottenere finanziamenti non solo per far finta di proteggere gli animali , ma anche per farne stragi sino allโeradicazione.
Se ho ben capito PNAT e soci hanno appena ottenuto finanziamenti per circa 1.600.000 Euro ( unmilioneseicentomila ), per eradicare i topi da Montecristo ( progetto LIFE 2010 ).
Mi domando dunque quanti soldi il PNAT potrร sperperare per togliere tutti i cinghiali e i mufloni dallโ Elba , Giglio e Capraia ( progetti di fattibilitร , censimenti, studi megagalattici, professionisti specializzati ecc ecc ).
Se poi penso a quanto il PNAT ha giร investito in questi anni sul medesimo problema ,senza ottenere alcun risultato , mi vengono i brividi.
Prima del PNAT il numero dei cinghiali e dei mufloni era gestito dai cacciatori in modo quasi perfetto e soprattutto gratuito , cosi come anche la manutenzione e la pulizia di boschi e sentieri.
Eโ patetico infine che il PNAT chieda la collaborazione dei cacciatori in questo progetto di estizione.
Non credo proprio che il mondo venatorio possa aderire ad un iniziativa tanto folle e crudele come lโeradicazione di specie preziose come i cinghiali e i mufloni che meriterebbero invece ben altra valorizzazione culturale, scientifica , turistica e , perche no , anche alimentare.
La caccia , quella vera , non puรฒ non rispettare le specie naturali , in quanto lo scopo stesso dellโ attivitร venatoria ha come presupposto la sopravvivenza di queste specie nel tempo. La tutela dellโ ambiente fa parte della nostra tradizione , ma deve essere basata sulla gestione e non sulla strage .
Mi vergogno del fatto che il nostro territorio sia gestito in modo cosรฌ insensibile , incompetente e costoso e mi auguro che nessuna istituzione locale appoggi questa follia.
[COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]
