Cara redazione
In data 3 luglio u.s. hai pubblicato un mio scritto nel quale cercavo di spiegare i motivi per cui si rende necessario, per noi elbani, per i tanti non residenti che soggiornano allโElba, per le migliaia di turisti estivi, accorciare il tempo fra un fatto patologico o traumatico e il relativo intervento medico. Individuavo, come unica possibilitร quella di avere un ELICOTTERO SUL POSTO che ci consentirebbe di raggiungere un centro di eccellenza con notevole celeritร . Successivamente tale necessitร , quella della tempestivitร , รจ stata denunciata anche dallโautorevole voce dellโex Primario della cardiologia di Cecina, dove la distanza con Livorno comprometterebbe la salute e forse la vita dei pazienti.
Nel sostenere, da profano tale soluzione, facevo appello a chi di questo dovrebbe occuparsi.
Ora leggo una dichiarazione rilasciata dallโassessore Regionale alla Sanitร , Dott.sa Scaramuccia che riporto testualmente, cosรฌ come pubblicata, in relazione allโelisoccorso e alla fase sperimentale via mare con i mezzi della Guardia Costiera (modo sul quale potrebbero esserci anche delle obiezioni) : โ La situazione รจ transitoria, lโobbiettivo vuol sostituire uno degli altri due con un mezzo in modo che possa volare sulle isole, quindi un potenziamento stabile, su dove debba stare ci si puรฒ riflettere, a fine anno possiamo fare una riflessione su questoโ. Ora sarebbe presuntuoso pensare che lโassessore abbia preso spunto dal mio intervento per lasciare aperta alle nostre Autoritร competenti la possibilitร di inserirsi e chiedere a gran voce che lโelicottero sosti a Portoferraio. Certo รจ che tale dichiarazione lascia a noi uno spazio inaspettato, vediamo chi, fra le tante voci che contano, se vorrร e saprร farsi carico delle nostre giuste aspettative dando soluzione ad uno dei molteplici problemi che assillano la nostra Isola.
[COLOR=darkblue]Sergio Bicecci. [/COLOR]
