La domanda di Pino e la risposta nel post di Dreamer... giorni fa ho letto un articolo de "Lo Scoglio" sull'urbanizzazione degli anni '50 della pineta di Marina di Campo. Si ricercava la qualitร con un progetto intelligente di edilizia di basso impatto e di sobria eleganza. Tanto per fare un esempio di cosa fosse il turismo di allora in tale zona... ricordo che da La Foce partiva un Riva di legno per far fare sci nautico per tutte le ore della mattina e del pomeriggio ai clienti delle strutture alberghiere della Pineta.
Marina di Campo e Cavoli erano citate da Panorama o Corriere della Sera come localitร di turismo di pregio... a furia di far governare il trasversale partito ombra "Forza Betoniera" oggi si piange sul turismo di qualitร che non c'รจ piรน, ma che spontaneamente scelse l'Elba e fece di alcune localitร isolane ambite mete turistiche.
I sindaci e vice sindaci campesi di questi 40 anni non erano marziani atterrati improvvisamente, gli oltre 7/80 consiglieri di maggioranza campesi succedutisi in 7 o 8 legilslature sono i cugini di primo e secondo grado di qualsiasi elettore campese... un soffocante meccanismo elettorale definibile "cuginopoli" che sempre e solamente ha prediletto "il tutto e subito". L'importante era ottenere una licenza edilizia, condonare il garage, aprire un bar, un ristorante, un noleggio di ombrelloni, di tutto!
E nel 2000 si progettava ancora turismo a "spianate di cemento", finito in 300 appartamenti Peep di dubbia utilitร in tal numero. Assessori e sindaco rilasciavano interviste (Lisola e Tirreno, conservo gli articoli) fornendo i dati di un'incredibile crescita demografica stimata al 20%... quanti appartamenti Peep siano oggi effettivamente abitati da residenti รจ ormai un dato certo.
Si รจ consumato il territorio sbranandolo a bocconi, senza un obbiettivo o una strategia di medio lungo termine.
Eccone oggi i risultati.
Di chi la colpa?
... di tutti!!!
