Caro amico, hai messo nel calderone troppe cose che non vanno e di cui presumo e spero, il povero operaio che ieri faceva del rumore al parcheggio del cimitero non abbia responsabilitร . Non รจ il soggetto a cui sottoporre tali disfunzioni. Premesso inoltre che con delibera comunale, concertata con i rappresentanti delle imprese, si รจ, nella massima attenzione possibile cercato di conciliare le varie esigenze. Partendo da quelle di coloro sono in vacanza, ma anche di coloro hanno, come recita la nostra costituzione diritto al lavoro. Pertanto, il parcheggio del cimitero, essendo lontano da attivitร ricettive non รจ sottoposto a particolari restrizioni. E non mi pare un motivo di tale gravitร da rendere l'Elba una meta inopportuna. Si potrebbe disquisire una intera giornata su questi argomenti, lasciando comunque ad ognuno le proprie responsabilitร , di cui non possono certo farsi carico le imprese. Che in una organizzazione migliore e piรน funzionale potrebbero solo avere dei vantaggi. Ora nello specifico anche con aspetto critico si potrebbe notare che nel nostro territorio in questo periodo molte attivitร edili rispettano un fermo o si spostano in cantieri decentrati, per esercitare il sacrosanto diritto al lavoro, tra l'altro pesante.
Quanto alle disfunzioni che citi, serve oltre che denunciarle impegnarsi per risolverle ognuno nelle proprie competenze, non dii meno con lo sprone della opinione di ogni elbano e se posto in maniera pacata ed educata di ogni ospite, che deve anche come tale, rispetto.
Sempre che fosse un turista e non il solito "ascaro" travestito, a cui in tanti, come suol dirsi "ci danno senza cagnattera".
Non ultimo, affronto le mie vacanze con nello zaino una piccola dose di tolleranza ed ottimismo, mi incuriosisce del luogo i comportamenti ed i costumi, le usanze, la storia, la cultura, ho profondo rispetto per coloro in ogni condizione e situazione lavorano, riporto a casa esperienze positive e negative, ma sempre che arricchiscono, spesso in luoghi disorganizzati e poveri dove l'aspetto umano prevale su quello consumistico e le prepotenti bellezze e contrasti della natura appagano di eventuali piccoli disagi.......Questione di approccio......
Antonio
