[SIZE=4][COLOR=darkred]CRESCERE CULTURALMENTE E SCOPRIRE IL VERO NEMICO..? [/COLOR] [/SIZE]
[SIZE=1][COLOR=darkblue]Sig. Muti, i dati che lei riporta sono noti da tempo e di dominio pubblico, ed inoltre come tutti i dati anche questi, se non analizzati, normalizzati e contestualizzati, di per se non chiariscono i processi che li hanno prodotti. Interessante sarebbe analizzare questi dati e suggerire una teoria che spieghi attraverso quali processi gli Elbani siano arrivati a produrre le condizioni attuali che lei mette in chiaro.
Facciamolo questo piccolo passo, vediamo di capire perchรจ non si riesce a crescere culturalmente ed a far sistema, individuiamo le cause cosรฌ da presentare alla gente il vero nemico contro il quale deve essre fatto quadrato! E' troppo? Troppo difficile? Non credo!
Tarabaralla [/COLOR] [/SIZE]
Mi dispiace ma non sono dโaccordo. Lo studio di dati che porti ad una teoria che, a sua volta, ipotizzi, attraverso quali processi si sono create le condizioni che questi dati hanno prodotto, รจ un esercizio, utile capire i problemi, ma meno utile per risolverli.
Io rimango della convinzione che il percorso vada interamente capovolto. Cioรจ: lโanalisi dei dati debba essere fatta prima che questi inneschino i processi che poi sfoceranno in situazioni critiche
Eโ molto piรน difficile, ma non รจ impossibile: i problemi annunciano il loro arrivo, come le nubi scure il temporale. Certo, bisogna guardare lโorizzonte come facevano i nostri nonni.
l temporali che hanno investito settori importanti della societร elbana e che ci hanno portato alla situazione attuale erano stati tutti annunciati, i loro percorsi, la loro intensitร , studiata e illustrata con disegni. Non si tratta di vanterie, รจ tutto in rete.
Eโ anche vero, che nel caso elbano, lโ analisi preventiva non รจ servita, ma non certo per colpa dellโanalisi.
E infine: crescere culturalmente e fare quadrato contro il vero nemico?
La crescita culturale, se collettiva, non nasce da un atto di volontร , perchรฉ non esiste una atto di volontร collettivo. Si tratta in realtร di un by-product, come gli inglesi dicono della felicitร , cioรจ un materiale di risulta di infinite e lunghissime lavorazioni per prodotti diversi. Insomma, per dirla in modo piรน semplice : ci vogliono decenni di pioggia e secoli di rugiada per rinverdire questo prato arido della societร elbana.
E poi non esiste il nemico, perchรฉ, ormai รจ un luogo comune , il memico siamo noi. Quindi prendiamocela con calma e pensiamo alla salute
Giovanni Muti ( Il Monello )
