Pesce congelato o mal conservato: denunce e multe
Oltre 20 ristoranti, pescherie e punti vendita controllati dalla Capitaneria. Scattato un deferimento per tentata frode per prodotti spacciati per freschi. Un locale sanzionato per aver acquistato le prede di un pescatore sportivo
ร successo di nuovo: un noto ristoratore del Campese รจ stato pescato in fallo dai militari della Capitaneria di Porto, coordinati dal comandante Antonio Catino, il pesce rinvenuto nelle celle frigo del suo locale, pronto per essere commercializzato (piรน di 10 kg di pesce spada, tonno, capponi, calamari), era in cattivo stato di conservazione. Lโintero quantitativo, ritenuto pericoloso per la salute pubblica รจ stato sottoposto a sequestro per essere successivamente distrutto.
Il gestore del ristorante รจ stato deferito alla Procura della Repubblica di Livorno per commercio di sostanze alimentari nocive (un reato per il quale si prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni) e violazioni delle norme sanitarie sulla conservazione degli alimenti, con segnalazione di quanto accertato ai locali organi di competenza igiernico sanitaria.
Ma lโoperazione della dalla Guardia costiera di Portoferraio, lโennesima finalizzata al rispetto delle norme e in tutela dei consumatori, il rispetto igienico-sanitario e lโosservanza della normativa sulla tracciabilitร del prodotto ittico, non รจ stata lโunica. Negli ultimi giorni sono stati controllati complessivamente 20 tra ristoranti, pescherie, ambulanti e punti vendita allโingrosso e al dettaglio.
A Portoferraio, allโinterno di un ristorante, sono stati rinvenuti 13 kg di pregiatissimo pesce e molluschi di dubbia provenienza, e da successive indagini รจ emerso che lโintero quantitativo era stato acquistato da un pescatore sportivo locale durante la stessa giornata. Al titolare dellโattivitร , un portoferraiese di 62 anni, PG, รจ stata elevata una sanzione amministrativa di 1.500 euro in violazione delle norme sulla tracciabilitร del prodotto, con successiva segnalazione di quanto accertato ai locali organi di competenza in materia fiscale.
Sul versante orientale dellโisola il titolare di un altro esercizio commerciale, adibito sia alla vendita che alla preparazione di pesce, proponeva alla clientela prodotti ittici congelati spacciandoli per freschi. La denuncia รจ scattata per il reato di tentata frode nellโesercizio del commercio e ha portato al sequestro di oltre 45 kg di pesce congelato (calamari, mazzancolle, merluzzo, frittura di paranza). Inoltre sono state accertate violazioni amministrative in materia di tracciabilitร dei prodotti ittici.
Nello specifico รจ stata elevata una sanzione amministrativa di euro 1.500 a carico di un titolare di un ristorante per commercializzare persce congelato privo di qualsiasi tipo di etichettatura, racchiuso alla rinfusa in contenitori allโinterno di celle frigo
La Guardia Costiera portoferraiese ricorda che, per non incorrere in sanzioni amministrative in alcuni casi penalmente rilevanti, il gestore di ogni esercizio commerciale, deve essere in possesso di idonea documentazione (fattura o documento di trasporto) comprovante lโacquisto di tutto il prodotto ittico presente nel suo esercizio. La Capitaneria precisa che i controlli saranno ulteriormente intensificati nei prossimi giorni, periodo in cui รจ prevista la massima affluenza di vacanzieri. E che presterร particolare โattenzioneโ al prodotto ittico proveniente dalla pesca sportiva, la cui commercializzazione รจ tassativamente vietata.
