Caro Mantovani, io faccio il medico e vengo periodicamente all'Elba per lavoro. Sono un pendolare "all'incontrario".
I suoi toni pacati sono assolutamente degni di stima.
Ma se io dovessi essere fermato dai Vigilantes (hanno l'arbitrio di poterlo fare..?) e di conseguenza perdere la nave venendo ostacolato nel mio servizio, penso che prenderei provvedimenti drastici.
E questo vale per tutti coloro che hanno necessitร di recarsi all'isola o tornare verso l'Elba per mille motivi, tutti rispettabili. Motivi che hanno come genesi comune la mancanza sullo "scoglio" di servizi, il piรน delle volte essenziali, che costringono ad una "transumanza" periodica verso il continente che ha un sapore di altri tempi.
Di questi disagi la politica locale se ne fotte altamente (perdonerete "l'accademismo", non trovo un sinonimo adeguato).
A questi disagi quotidiani si aggiungerร , in tempi relativamente brevi, il pagamento del pedaggio dell'autostrada (inevitabile per raggiungere i luoghi di destinazione), che si aggiungerร alle mille spese, tutt'altro che trascurabili (treno, sempre che si arrivi per la coincidenza, traghetti, carburante ecc.) a cui sarร sottoposto l'elbano.
Elbano che da cittadino di serie B diventerร di serie C, con la buona pace di tutti coloro che rappresentano politicamente gli isolani. Amministratori locali di serie D...
Gluigi
